Le migliori alternative a WordPress per la realizzazione siti web

Condividi

SOMMARIO ARTICOLO – WordPress è una delle piattaforme open source più amate e utilizzate per mettere in piedi – e lanciare – i nostri siti web online; attualmente, la piattaforma alimenta circa il 40% dei siti web, dato che ha subito un incremento di circa cinque punti percentuali rispetto ai dati relativi al 2020. Naturalmente, ci si potrebbe porre la domanda relativa a “chi alimenta la restante percentuale dei siti web?”. Bene, andiamo a scoprire quali sono le migliori alternative a wordpress nel 2021.

alternative a wordpress
Le migliori alternative a wordpress – ed. 2021

Parliamo del sistema di gestione dei contenuti (CSM) più popolare di sempre, ma ciò non sta a significare che sia alla portata di tutti; WP richiama una fetta di utenza che miscela personalizzazione e praticità, ma gli altri utenti che sono alla ricerca di più praticità e minor personalizzazione fai da te, probabilmente, vogliono esplorare altri lidi cercando quali sono le migliori alternative a wordpress.

E di seguito andremo a fare proprio questo: parlare nel dettaglio di questi altri lidi, le alternative a WordPress, sottolineando per ognuna i pro, i contro, i prezzi, a quale fetta di utenti sono destinate e a chi sono consigliate.

Alternative a WordPress – Le migliori

  1. Squarespace
  2. Wix
  3. Weebly
  4. Drupal
  5. Joomla
  6. Jimdo
  7. Ghost

1 – Squarespace

Alternative a wordpress - squarespace
Squarespace

Squarespace è una delle principali piattaforme concorrenti di wordpress e vanta un’interfaccia adatta ai principianti. Offre un più avanzato livello di personalizzazione rispetto ad un altro dei principali concorrenti (di cui parleremo sotto) ma è meno flessibile e meno ricco di funzionalità rispetto a WP (va da sé che se fossimo alla ricerca di opzioni di personalizzazione più corpose, dovremmo rivolgerci a WordPress). A suo favore troviamo però i modelli, molto gradevoli, che ci permetteranno di ottenere un bel sito web in modo più rapido e facile rispetto che con WP. Possibilità di ottenere complete personalizzazioni con Squarespace Expert, la piattaforma è molto utilizzata dalle vetrine di svariati e-commerce.

Costi

  • Personale: 16 $ al mese
  • Commerce – Business, Basic, Advanced: Rispettivamente a 26 – 30 – 46 $ al mese

Pro

  • Modelli gradevoli e moderni
  • Interfaccia user-friendly
  • Hosting e certificato SSL inclusi
  • Editor mobile
  • Banda e archiviazione illimitati

Contro

  • Assenza di piani gratis
  • Le funzionalità che offrono non permettono nessuna vetrina aggiuntiva ai negozi
  • Curva di apprendimento necessaria seppur piccola

A chi è rivolto

  • PMI che vogliono evidenziare design e grafica del sito
  • Se si desidera un sito basato su modelli con più opzioni di personalizzazione

2 – Wix

Parliamo di una delle piattaforme più scelte dopo WP nonché una delle principali alternative a wordpress e una delle più sue agguerriti concorrenti. Parliamo di Wix, che offre agli utenti la possibilità di creare un sito web da zero, per mezzo di una piattaforma altamente user-friendly, anche in assenza di esperienze precedenti o background informatico specifico. Uno dei vantaggi di Wix rispetto a WP è l’hosting web gratuito. Il pagamento per l’hosting web è una palla al piede per WP, di cui ancora non ha deciso di liberarsi.


La personalizzazione non è comunque neanche lontanamente vicina ai livelli di WP, anche se corposa. Infine va sottolineato che non sempre è tutto gratuito con Wix, a volte si cela dietro il solito paywall. Quindi, prima di procedere, cerchiamo di capire cosa vogliamo e se bisogna pagare per averlo.

alternative a wordpress - wix
Wix.com

Costi

  • Free plan (con annunci) gratis
  • Connect domain (con annunci) a 4.50 $ al mese
  • Combo: 8.50 $ al mese
  • Unlimited: 12.50 $ al mese
  • VIP: 24.50 $ al mese

Pro

  • Perfetto per i principianti – interfaccia user-friendly
  • Possibilità di implementare effetti avanzati (animazioni, eccetera)
  • Con hosting e certificati SSL
  • Molte più opzioni di personalizzazione rispetto ad altri web builder

Contro

  • Siamo limitati a quanto la piattaforma ci offre (nessuna altra implementazione per temi, effetti, eccetera a parte Wix)
  • Il free plan, quello gratuito, obbliga la presenza di annunci forzati
  • Il nostro modello non può essere cambiato

A chi è rivolto

  • A coloro i cui obiettivi di business e branding richiedono una personalizzazione (caratteri speciali, pulsanti personalizzati, eccetera) ma che al tempo stesso desiderano un qualcosa di più user-friendly rispetto a WordPress
  • A tutte quelle piccole imprese con budget ridotto all’osso
  • Ad un sito destinato al portfolio personale (un freelancer che intende pubblicizzare i propri servizi)

3 – Weebly

In linea con i precedenti si sintonizza più sulla semplicità e sull’economia; permette all’utente di risparmiare tempo e denaro a scapito, però, di funzionalità e personalizzazione. Il prcesso messo a disposizione dalla piattaforma permette di creare facilmente un sito web, ma andranno sacrificate molte delle caratteristiche e funzionalità che troveremmo, ad esempio, su WP se scegliessimo quest’ultima. Può essere comunque una buona alternativa a wordpress qualora scegliessimo la comodità alle funzionalità.

Costi

  • Free plan: Gratuito
  • Connect domain: 5 $ al mese
  • Pro: 12 $ al mese
  • Business: 25 $ al mese
  • Business Plus: 38 $ al mese

Pro

  • Migliore interfaccia utente rispetto alle alternative a WP
  • Più economico e semplice delle altre opzioni
  • Supporto backend, certificati SSL e hosting inclusi
  • Anche se a pagamento, la piattaforma offre funzionalità speciali per l’e-commerce

Contro

  • Più basico rispetto alle precedenti
  • Limitato nelle funzionalità e componenti aggiuntivi

A chi è rivolto

  • A chi piace il fai da te ma desidera qualcosa in più per l’e-commerce rispetto ai competitor precedenti

4 – Drupal

Alternative a wordpress - drupal
Drupal

Qui passiamo a qualche spanna sopra rispetto ai precedenti, piattaforme che sì offrono un miscuglio di praticità e personalizzazione ma non possono competere con una vera alternativa, un CSM open source (Drupal è la seconda scelta di livello dopo WordPress per CSM) che permette maggiori opzioni di personalizzazione richiedendo, però, uno sforzo maggiore da parte nostra. Naturalmente, è richiesta una certa curva di apprendimento per questa scelta, considerando anche che non c’è un editor HTML What You See Is What You Get (WYSIWYG) drag and drop come vi è nelle tre precedenti scelte fornitevi. Drupal, comunque, ci offre qualunque tipo di funzionalità e opzioni e la possibilità di creare qualcosa di unico, proprio come con WP. Sicuramente una delle alternative a wordpress più utilizzate di sempre.

Costi

  • A parte l’hosting e la possibilità di ingaggiare uno sviluppatore, è totalmente gratuito.

Pro

  • Versatilità per chiunque e per qualunque settore
  • Possibilità di creare siti web avanzati
  • Sicurezza

Contro

  • Non adatto ai principianti per via dell’alto livello di tecnica richiesto
  • Minor presenza di componenti aggiuntivi rispetto a WP
  • Curva di apprendimento richiesta
  • Piattaforma blogging non all’altezza di WP

A chi è rivolto

  • A chi vuol sperimentare con il design e desidera flessibilità
  • Se si desidera più sicurezza rispetto a WP

5 – Joomla

Joomla
Joomla

Altro CSM open source che concorre contro WP ma che al contrario del precedente offre una buona categoria blog. Ottime le funzionalità integrate subito pronte, integrate, come il multilingua e SEO (contrariamente a WP che li integra con plugin a pagamento. O quantomeno le migliori funzioni in esse integrate li troviamo a pagamento. I classici freemium, gratuiti con possibilità di upgrade premium per le funzionalità avanzate). I componenti aggiuntivi sono più presenti su WP naturalmente, visto che la community di quest’ultima è molto più grande rispetto a quella che ruota attorno a Joomla.

Costi

  • A parte l’hosting è completamente gratuito

Pro

  • Per il comparto blog ha un solo rivale in WP
  • Riduzione dei tempi di configurazione grazie alle funzionalità integrate
  • Versatilità
  • Multilingue e url incentrati sul SEO integrati

Contro

  • Minori add-on rispetto a WP
  • Background tecnico richiesto per implementazione di alcune funzionalità

A chi è rivolto

  • Se ci piace WP ma desideriamo opzioni per il multilingue integrate piuttosto che pagare per averle
  • A coloro che desiderano implementare un’esperienza blogging più semplice di quella fornita da WP

6 – Jimdo

Jimdo
Jimdo è una delle migliori alternative no-code a WordPress

Qui è meglio non aspettarsi nulla di avanzato o particolare, ma che comunque ci permette di mettere su dei siti base semplici e in breve tempo. Se non vogliamo curarci del design o non ci interessa affatto, possiamo addirittura deputare alla piattaforma – alla sua IA -di creare un sito web per noi, al posto nostro, in pochi secondi, dietro le risposte da noi fornite nel questionario informativo.

Costi

  • Pro: 10 $ al mese
  • Business: 20 $ al mese

Pro

  • Editor drag and drop
  • Hosting incluso
  • Editor mobile
  • Funzioni di e-commerce per piani a pagamento
  • Grazie all’AI possiamo avere un sito web in pochi secondi senza interazione da parte nostra

Contro

  • Parecchio basico. Mancanza di funzionalità avanzate
  • Non scalabile
  • I siti risutano troppo generici (generati dall’IA, nonostante il questionario informativo)

A chi è rivolto

  • Non abbiamo alcuna necessità di guardare al design

7 – Ghost

alternative a wordpress - ghost
Ghost

Nato come progetto Kickstarter compete oggi con WP e, anche se i limiti territoriali rientrano nel blog e nel giornalismo (alla scrittura in generale), questo CSM open source potrebbe fare al caso nostro. WP è una soluzione completa, mentre Ghost è dedicato alla scrittura e alla lettura, nulla più. Ma se il nostro sito – o i nostri intenti – si dedicassero a queste materie, allora potremmo benissimo tenerlo in considerazione forse anche più di quanto non faremmo con WP.

Costi

  • Basic: 29 $ al mese
  • Standard: 79 $ al mese
  • Business: 199 $ al mese

Pro

  • Hosting e certificati SSL inclusi
  • Presenza di un editor che rende semplicissima la formattazione del testo dei post a proprio piacimento (consente inoltre il confronto fianco a fianco del codice e una live preview)
  • Adatto ai principianti grazie alla sua semplice interfaccia
  • Comparto tecnico gestito da loro

Contro

  • Tranne blog e siti con testo pesante non è adatto ad altro
  • Niente plugin o add-on
  • Mancanza di un piano gratuito

A chi è rivolto

  • A tutti coloro i cui siti ruotano attorno al contenuto scritto
  • A chi desidera una piattaforma di blog ma non ha necessità delle funzionalità extra presenti in WP

Alternative a WordPress | Qual è il consiglio?

Indipendentemente dalla scelta – CSS o web builder – si tratta di un passo importante, quindi cerchiamo di non affrettare i tempi e scegliamo con concretezza e serenità, tenendo a mente i pro, i contro e a cosa il nostro sito è destinato, quindi all”utilizzo che dovremo farne. Teniamo a mente un’altra cosa, forse ancora più importante: nessuno di queste alternative a WordPress in testa, potrà garantirci un design pulito, chiaro, che vada incontro ai passi obbligatori per un sito destinato a durare nel tempo e ad avere successo. Quindi, scelta di piattaforma o CMS a parte, assicuriamoci di avere funzionalità, layout e immagini giuste per il nostro sito web.

Buona fortuna!

Informazioni Autore

Salvatore Maniscalco

Designer, sviluppatore, creativo. Nel settore della comunicazione dal 2008, gestisce i progetti con l'entusiasmo del primo giorno. Appassionato di scrittura, lettura e musica. Contatti
DESIGNTEGRATOR.COM | © 2020 | Cookie e Privacy | Agenzia Grafica - Sede di Palermo