Creare un portfolio online – La guida completa e definitiva

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Quanto tempo hai speso nello studio dell’acquisizione delle tue abilità da fotografo, designer o grafico pubblicitario? Scommetto tanto… E quanto può essere frustrante non ottenere le aspettative che ti eri prefissato durante il tuo percorso di studi e tirocinio? Anche qui la risposta è tanto… tantissimo. Ecco perché la presentazione del proprio lavoro, delle proprie capacità è fondamentale ed avere un portfolio online e cartaceo è la base se si vogliono ottenere successi professionali di un certo livello, quindi vediamo come creare un portfolio che sia efficace e di impatto.

come creare un portfolio

Abbiamo parlato tanto di curriculum e portfolio. Ci siamo soffermati a darvi alcuni consigli, soprattutto per sviluppatori, per creare un portfolio di successo, abbiamo creato delle linee guida che vi aiuteranno nella creazione di un portfolio online.

Oggi vogliamo approfondire la questione, spiegandovi passo dopo passo quali sono gli elementi necessari per un buon portfolio, quali tattiche dovrete adottare per ottenere successo grazie alla presentazione dei vostri lavori e quali sono i migliori servizi online che vi aiuteranno nella creazione di un portfolio di successo. Siete pronti? partiamo.

Cosa è un portfolio?

Un portfolio è la rappresentazione dei nostri lavori. Una presentazione illustrata delle nostre migliori realizzazioni che può essere sviluppata in formato cartaceo o digitale.

A chi è rivolto un portfolio?

Iniziamo subito con il dire che non tutti i mestieri sono strettamente collegati ad un portfolio; Solitamente il portfolio è rivolto a determinati mestieri che hanno come principale obiettivo il miglioramento estetico o tecnico di prodotti, anche se questa non è una regola imprescindibile. In ogni caso esistono determinate professioni per le quali avere un portfolio online o cartaceo è un ‘must have’, e nello specifico parliamo di :


  • Fotografi
  • Graphic designers
  • Architetti
  • Video editors
  • Sviluppatori
  • Advertiser
  • Scrittori
  • Artisti

In maniera più esplicativa, diciamo che la maggior parte dei lavori che richiedono la creazione di qualcosa sono collegati alla necessità di possedere un portfolio per dare modo di presentare le proprie realizzazioni in modo accurato.

Sviluppatori e designers freelance

Per uno sviluppatore freelance un problema piuttosto comune riguarda la ciclicità della clientela. L’essere uno sviluppatore, al giorno d’oggi, non è sufficiente per avere buoni guadagni e una rosa soffisfacente di clienti; la base, per riuscire ad avere più opportunità sul mercato, è quella di riuscire innanzitutto a differenziarsi e partendo da questo, di seguito, cercheremo di aiutarti con qualche suggerimento ad arrivare ad una platea più ampia di clienti, con una lista di azioni per creare un portfolio da presentare.

Tanto per fare un piccolo esempio che però ti farà capire l’importanza di una simile modifica; se tu stessi lavorando ad un progetto per una SaaS sanitaria e questo, ovviamente, finisse nella tua dichiarazione? Bene, nel tuo sito entrasse il responsabile di una importante SaaS sanitaria e leggesse “Aiuto le start up SaaS sanitarie nella costruzione di siti web ad alta conversione”, piuttosto che “sono uno sviluppatore web”… Quanta differenza farebbe questo? Quanto sarebbe facile per te differenziarti sul mercato? Ne trarresti vantaggio sulla concorrenza? Ovviamente sì, è chiaro.

come creare un portfolio
esempio della nostra vecchia pagina portfolio

Identifica la tua utenza di destinazione e sii conscio del risultato che offri, dei frutti del tuo lavoro, delineando il profilo del tuo cliente ideale; scegli la fetta di mercato in cui vorresti operare, con cui hai magari già lavorato e che possa o voglia permettersi i tuoi servigi, e inizia col creare la tua dichiarazione di posizionamento.

E se il mio non è un lavoro creativo?

Come abbiamo già specificato, la regola del “creativo” non è un qualcosa che va rispettata a tutti i costi. E’ infatti assolutamente possibile possedere un portfolio anche se non sei nel settore della creatività.

Senza considerare il grande vantaggio che si può avere nei confronti di colleghi che posseggono un semplice curriculum. Alcuni esempi di presentazione delle proprie capacità che non rientrano nel settore creativo possono riguardare diversi mestieri. Esistono, infatti, diversi modi per poter presentare le proprie capacità. Alcuni di questi possono essere, ad esempio :

  • Case studies
  • Presentazioni generiche
  • Ricerche, rapporti o analisi

Per fare degli esempi piuttosto pratici :

Case studies

I case studies sono un ottimo modo per dimostrare la tua autorità nel problem solving, per far capire a datori di lavoro o potenziali clienti come pensi, progetti, sviluppi… semplicemente come ti rapporti al mondo del lavoro.

Presentazioni generiche

Le presentazioni sono un elemento molto importante in diversi settori professionali. Se hai dovuto sviluppare delle presentazioni di prodotti o statistiche perché non includerle in un portfolio da mostrare in seguito?

Ricerche, rapporti, analisi

Che tu sia nel campo della medicina o dell’insegnamento poco importa, presentare le proprie abilità in un portfolio può essere determinante anche per te; includere in un PDF le proprie ricerche, analisi di laboratorio o rapporti informativi può esserti decisamente d’aiuto.

A tal proposito vi suggerisco la visione di un ottimo video sulla creazione di una Case study efficace realizzato da Nathan Allotey. Buona visione!

Problema, soluzione, prova.

Tre punti che potranno aiutarci in modo significativo a raggiungere il nostro obiettivo; esaminiamoli nel dettaglio.

Problema

È questo che dovremmo identificare, posto in cima alla nostra lettera di presentazione, conoscendolo e menzionandolo dovresti invogliare il cliente al passo successivo.

Soluzione

Qui dovremmo presentare la soluzione al problema, mostrando al cliente che lavorare con noi risolverà i loro problemi e, qualunque essi siano, dovremo essere in grado di dimostrare loro che non soltanto li capiamo ma che siamo in grado di aiutarli e risolvere i loro problemi.

Prova = fiducia

Mettiamoci nei panni di un cliente che entra nel nostro sito e decide che noi siamo le persone giuste per loro; dopo aver scelto si inizia a confrontarsi con la realtà, quella del pagamento.

Va da se che questo è un passo che richiede un certo livello di fiducia, quindi dare una prova è importante. Possiamo farlo producendo dei precedenti con risultati e testimonianze, che saranno cruciali al fine di persuadere i nostri clienti a fidarsi di noi piuttosto che di altri. Fornire una prova sociale insomma, fornendo testimonianze con particolari obiettivi aziendali raggiunti.

Se non li abbiamo possiamo usare testimonianze ordinarie dei nostri clienti, che è meglio di non averne. Un esempio di quanto scritto sopra potete notarlo spesso online. Il portfolio di Bill Erickson ne è un capostipite:

come creare un portfolio

Portfolio online vs cartaceo

Prima di creare il tuo portfolio devi avere ben chiaro se vuoi crearne uno online, una presentazione cartacea, o magari entrambe.

Le idee ed i pareri circa la necessità di un portfolio cartaceo sono discordanti; molti sostengono che creare un portfolio online sia sufficiente e che quello cartaceo può essere superfluo, altri invece ritengono il portfolio cartaceo ancora essenziale, specialmente per chi non lavora nel digitale.

Non sottovalutare l’efficacia di un portfolio cartaceo

Per quanto mi riguarda, sarò all’antica o forse troppo perfezionista, ma considero ancora il portfolio cartaceo un ottimo sistema che può tornarci utile qualora dovessimo, ad esempio, mostrare i nostri lavori durante un colloquio. Inoltre il fascino delle pagine cartacee è un qualcosa apprezzato ancora da molti (per fortuna).

Un portfolio cartaceo è sicuramente più dispendioso, in quanto bisogna considerare la stampa in formato fotografico dei nostri prodotti, ma se non hai particolari difficoltà economiche e vuoi un’ulteriore alternativa per presentare il tuo portfolio, allora la soluzione cartacea può essere un’ottima mossa.

Invito all’azione (CTA)

Consideriamo come fondamentale il momento in cui il cliente ci contatta per usufruire dei nostri servizi. Cerchiamo di utilizzare un solo ed unico invito all’azione (CTA), un pulsante che servirà a contattarci o ad avviare una chiamata con noi; un solo invito all’azione è altrettanto importante perchè se dessimo troppe opzioni ai clienti questi non saranno più concentrati sull’azione che realmente vorremmo che intraprendessero.

Cerchiamo magari di piazzarne due o tre sulla pagina: uno nella schermata in cui abbiamo la nostra dichiarazione / offerta e uno in fondo alla pagina, in modo da evitare che tornino indietro a fine lettura per agire. Un terzo non sarebbe male, magari dopo aver descritto il problema e presentato noi stessi e la soluzione.

Scelta tra sito web e servizi online

Siamo arrivati al momento più atteso, anche da te scommetto, ovvero la creazione di un portfolio. Ma come creare un portfolio online che sia veramente efficace?

Le alternative per creare un portfolio online sono davvero tante. Possiamo prendere in considerazione di includere i nostri lavori su di un sito web personale, che comporterebbe l’acquisto di un dominio, uno spazio web e la creazione delle pagine web, oppure possiamo considerare di includere il nostro portfolio sui tanti servizi online che offrono questa possibilità.

Qualora decidessi di includere i tuoi lavori su di un sito web personale, allora considera la lettura dei nostri articoli seguenti :

Se invece la tua scelta dovesse ricadere sull’utilizzo di uno dei tanti servizi di portfolio online, allora di seguito te ne elenco alcuni che secondo il mio parere sono tra i più funzionali :

Tra questi elencati sicuramente Jimdo è quello che ritengo più completo, sia per la possibilità della creazione di elementi come logo, sia per la semplicità di utilizzo. In ogni caso, ovunque dovesse cadere la vostra scelta posso assicurarvi che si tratta di servizi ottimi, ognuno con la propria caratteristica e particolarità.

come creare un portfolio - jimdo
Jimdo è uno dei servizi migliori per la creazione di portfolio online

Come creare un portfolio online con Adobe Portfolio

Step a parte lo merita Adobe Portfolio, gratuito nel caso avessimo un abbonamento a Creative Cloud; è bene sottolineare comunque che offre meno libertà di personalizzazione rispetto alle piattaforme sopra citate. Persino l’interfaccia utente è poco intuitiva ma offre una vasta selezione di modelli a cui ispirarsi. E poi è Adobe, il che è già abbastanza.

come creare un portfolio online

Creare un Portfolio online sviluppando un sito web

Innanzitutto abbiamo bisogno del nome, il nome del dominio del nostro sito web, in modo che i potenziali clienti possano trovarci con più facilità; quindi controlliamo che non sia già occupato esplorando le offerte sui vari portali di hosting. Di seguito qualche nome a cui potete affidarvi nel caso non ne aveste uno di fiducia:

  • Bluehost
  • GoDaddy
  • Hostgator
  • Domain.com

I punti chiave di un sito web Portfolio

1- Landing page – Pagina di destinazione

L’intestazione, o una pagina di destinazione dall’impatto forte, per il nostro portfolio è un’assoluta necessità; ricordiamoci che la nostra impressione, ovvero ciò che di noi penserà l’utente e futuro potenziale cliente, dipenderà proprio da questo, quindi dovremo renderlo memorabile e distintivo. Includiamo menu di navigazione e logo.

2 – Sezione “lavoro”

Cerchiamo di essere presentabili e diretti; qui è dove presenteremo parte di noi e il nostro lavoro, quindi è d’obbligo che l’utente capisca cosa potrà ottenere da noi e ciò che siamo in grado di fare. Gli obiettivi principali dovrebbero essere la qualità, l’attenzione ai dettagli, coerenza ed un’organizzazione logica.

3 – Sezione “informazioni”

Chi siamo, cosa facciamo, cosa offriamo e perché; aggiungiamo informazioni contestuali invitando gli utenti ad entrare in una connessione emotiva con il nostro marchio. Cerchiamo di essere brevi ma fantasiosi, senza aver timore di sperimentare con contenuti multimediali, video o immagini.

4 – Sezione “Contatti”

Una semplice funzione, nulla di così straordinario, per dar modo agli utenti di inviarci una mail e mettersi in contatto con noi. Oppure possiamo indicare semplicemente la mail, il recapito telefonico e i contatti sociali (Facebook, Twitter, eccetera). La cosa fondamentale è che siano ben visibili e facilmente accessibili ai visitatori.

Consigli per un portfolio online di successo

1. Lasciamo che il nostro lavoro parli da solo

Una cosa da tenere a mente è la quantità di materiale che intendiamo far visualizzare: molti freelancer inseriscono il proprio intero background professionale e questo non è affatto un bene. Quindi, a meno che non siamo all’inizio del nostro lavoro, cerchiamo di non caricare troppo il nostro portfolio.

Quando parliamo di portfolio tutto ruota attorno ai nostri lavori migliori; cerchiamo di capire quale nostro lavoro può rispecchiare di più la nostra abilità, versatilità e unicità. Preferiamo la qualità alla quantità assicurandoci che il tutto sia coerente e pertinente. Teniamo a mente che un tema unificato è sinonimo di professionalità.

2. Illustriamo il nostro ruolo

Cerchiamo di creare un contesto per il visitatore e, all’interno di ogni lavoro, cerchiamo di includere una breve spiegazione al fine di illustrare il nostro ruolo. Accade che, soprattutto in un ambiente più grande, ad esempio all’interno di un team, i clienti/collaboratori o potenziali tali vorranno sapere come hai ottenuto tale risultato, oltre la visualizzazione delle immagini del prodotto finale.

Se lo riteniamo rilevante per il nostro lavoro possiamo presentare la nostra idea come un caso di studio, inserendo metriche, testimonianze, feedback, recensioni e premi dei clienti, numeri, eccetera, stabilendo gli obiettivi del lavoro stesso e discutendo del come sono stati raggiunti; questo, oltre a creare un legame, crea profondità e trasparenza; creerà un rapporto con l’utenza aiutandoci ad avvicinare i clienti.

3. Includi i tuoi lavori migliori

Potrebbe sembrare qualcosa di scontato l’inclusione delle migliori realizzazioni, ma posso assicurarti che non è così; ho visto fin troppi portfolio che alternavano lavori mediocri ad altri più o meno di rispetto, magari perché il totale dei lavori fin lì realizzati non era altissimo.

Bene, questa è la cosa più sbagliata che tu possa fare. Ricorda che meno è meglio, se il più fa soltanto massa. Quindi includi soltanto i tuoi lavori migliori, quelli che tu ritieni siano straordinari, non preoccuparti della quantità, concentrati piuttosto sulla qualità dei contenuti.

4. Presentazione, descrizione, semplicità

Includi sempre una carrellata dei tuoi lavori in una sezione apposita, seguita dalle singole pagine di descrizione. Inserisci, possibilmente, delle immagini di presentazioni impressive e dai modo di sfogliare il portfolio in maniera semplice. Una possibilità potrebbe essere quella di includere una pagina con le sole immagini dei lavori cliccabili ed apribili in una pop-up che includa una descrizione semplificata del lavoro, magari accompagnata da una slide con ulteriori foto.

5. Ottimizzazione SEO

Terminata la parte estetica e i vari ritocchi non abbiamo ancora finito; anzi, non abbiamo neanche cominciato visto che viene la parte forse più importante, l’ottimizzazione per i motori di ricerca che ci permetterà di raggiungere l’utenza, quindi i clienti. Quello del SEO è un mondo vastissimo, pieno di strade a volte senza via d’uscita ma, con le basi giuste e un po’ di pratica (ne abbiamo parlato in modo approfondito a questa pagina) gratteremo quel po’ di superficie che ci permetterà di lanciare, a piena velocità , il nostro portfolio online.

Le parole chiave, le nostre parole chiave; questa è la base dalla quale issare i pilastri – SEO parlando – del nostro portfolio online. Iniziamo a cercare, immedesimiamoci nell’utente che cerca specificatamente questi servizi, troviamo quelli che offrono gli stessi nostri servizi e utilizziamo quei risultati.

Facciamo un esempio: siamo dei fotografi specializzati in matrimoni e stiamo creando un portfolio professionale, quindi il nostro interesse è capire quali termini utilizzano gli utenti per cercare tali professionisti e servizi; troveremo quindi “miglior fotografo di matrimoni a (Milano, Roma, Palermo, dipende dalla città in cui intendiamo operare)” oppure “fotografo di matrimoni a prezzi accessibili a…”. Questi sono esempi che ci fanno chiaramente capire quali parole, termini e frasi dobbiamo utilizzare.

come creare un portfolio - ottimizzazione seo

6. Velocità e prestazioni

Teniamo anche in considerazione le diverse velocità di navigazione, con cui i visitatori accederanno; quando si tratta di siti web è necessario ottimizzare le immagini per velocità di caricamento più elevate.

Assicuriamoci quindi di avere le dimensioni del file più piccole possibili quando carichiamo il lavoro, senza comunque rovinare la qualità del contenuto multimediale in questione (salviamo le immagini a 72 dpi e cerchiamo di non superare i 3 MB nelle dimensioni dei file). A nessuno piace aspettare che si carichi un contenuto quando si tenta di accedere ad una pagina web.

La struttura del nostro sito è altrettanto importante per i motori di ricerca quindi dedichiamogli il tempo necessario; usiamo URL brevi e descrittivi (mioportfolioonline.com/work ad esempio), prestiamo attenzione ai metadati per le immagini, descrizioni e pagine e facciamo uso di sottotitoli e intestazioni al fine che i motori di ricerca sappiano cosa è importante e pertinente. Questo è atto a classificare in modo efficiente i nostri contenuti e far in modo di espandere la nostra rete di conoscenze.

7. Rendiamolo mobile friendly

Sempre parlando di ottimizzazioni, al giorno d’oggi, è più importante che mai concentrarci sulla versione per smartphone (per dispositivi mobili in generale) del nostro portfolio online.

Il tutto si può riassumere con statistiche che risalgono, addirittura, a cinque anni fa e che vedevano i dispositivi mobili (tablet e smartphone) superare, per la prima volta, i desktop per l’accesso ad internet a livello globale. Tendenza che non mostra alcun segno di rallentamento, quindi è fondamentale concentrarsi sull’ottimizzazione per tali dispositivi.

Differenze tra sito web e servizi online

Qualunque sia la tua scelta finale è bene precisare che ci sono delle differenze sostanziali tra sito web e servizi online.

Un portfolio, nella sua essenza, è la rappresentazione dei nostri lavori e dovrebbe includere soltanto quello. Questo è ciò che puoi ottenere con servizi come Deviantart, ovvero concentrare il proprio profilo sui lavori effettuati e lasciare contatti ed altri elementi come secondari. Sia chiaro, non escluderli, anche perché sarebbe assurdo non includere le proprie informazioni di contatto, soltanto non metterle in rilievo tanto quanto dovrebbero esserlo i tuoi lavori.

La differenza sostanziale sta proprio qua ; un sito web è, per l’appunto, un sito e concentra una serie di informazioni che potrebbero distrarre dall’elemento principale, quindi le proprie creazioni. Considera questo punto quando deciderai come creare il tuo portfolio online.

Domande?

Se qualcosa non ti è ancora chiara, considera la lettura dei nostri articoli su Portfolio e curriculum. Le nostre guide possono esserti d’aiuto e se ancora qualcosa non ti è chiara contattaci, siamo sempre lieti di offrire un aiuto ai nostri lettori.

Informazioni Autore

Maniscalco Filippo

Blogger, copywriter, project manager. Propositivo e dedito al lavoro, gestisce ogni progetto con passione e dedizione. Appassionato di lettura, scrittura e musica. contatti
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