Ecco come creare un sito web gratis – Guida dettagliata

Condividi

SOMMARIO ARTICOLO – Non vi è nulla di fuorviante in questo titolo; certo, potrebbe suonare impossibile in molti casi, oppure potrebbe suonare come “c’è sicuramente il trucco” in altri. La realtà è che con un po’ di impegno e di perseveranza, specie se ci si trova nelle condizioni di avere un marchio con un budget limitato, a questo obiettivo ci si può arrivare. Lo sviluppo web è così comune ai giorni nostri che di modi per realizzarlo ce ne sono a dozzine: dalle agenzie web, passando per i freelancer fino ai cosiddetti web building. Sono tante le opzioni che oggi ti permettono di creare siti web gratis o un blog gratuito, quindi analizziamo nel dettaglio come procedere, i pro e i contro e vediamo alcuni consigli utili che ci aiuteranno nel processo di creazione di un sito web gratis.

Come realizzare un sito web o blog gratis ?

Per poter realizzare quello che per molti sarebbe un sogno – anche se esistono svariate app che si prendono “cura” del design e della codifica – senza un aiuto, dobbiamo avere tempo, dedizione, ricerca e conoscenza generale della costruzione dei siti web. Inutile prenderci in giro, la creazione di un sito è un passaggio che richiede impegno e tempo, questo a meno che non vogliate realizzare un piccolo blog che non abbia pretese di design o di programmazione, per il quale vi potreste accontentare di una grafica pre impostata ecc.

modi per realizzare un sito web o blog gratuitamente
Come realizzare un sito web o blog gratuitamente

Pubblicheremo una guida su come creare un sito web o blog gratis in pochi minuti. Vi terremo aggiornati, come di consueto, con la nostra newsletter, quindi se non sei già iscritto ti consiglio di andare a fondo pagina e farlo 😉 . Ma adesso andiamo a noi e vediamo come procedere per creare un sito web gratis :

Operazioni preliminari per realizzare un sito o blog gratuitamente

Dobbiamo considerare una cosa: gratuito non sempre è sinonimo di senza costi. Facciamo un piccolo esempio: all’interno di un sito web servono, tra le altre cose, svariate risorse, comprese quelle multimediali e una quantità di articoli. Se non vogliamo – o possiamo – ingaggiare un designer o un copywriter, le suddette risorse dovremmo crearcele da soli, e questo è un dato di fatto sul quale gettare le basi per il prosieguo. Quindi, per farla breve, se non sarà un investimento economico lo sarà in termini di tempo e impegno personali.

Molte operazioni sono in realtà meno onerose di quanto pensiamo e sarebbe un’ottima decisione quella di parlare con un web designer professionista, chiedere un preventivo dei costi e, se fosse il caso, deputare a lui (o lei) il lavoro o parte di esso, almeno fin quando le risorse lo consentono. Anche se stiamo creando un sito web gratuitamente per motivi finanziari, è importante conoscere i limiti e i modi per aggirarli: sebbene ogni web builder gratuito abbia i suoi pro e i suoi contro (che dovremmo ricercare uno per uno), andiamo a dare uno sguardo ai pro e ai contro della scelta di creare un sito web o blog gratuitamente.


Vantaggi di un sito o blog gratis realizzato con i Web Builder

  • Costi bassi = bassi investimenti: il nostro unico investimento sarà il tempo che impiegheremo nella realizzazione di un sito web o blog gratis.
  • Tempi di sviluppo più semplici e più brevi: La realizzazione di un sito web o blog personalizzato, dalla testa ai piedi, può richiedere anche mesi di lavoro e questo dipende da tanti fattori; in quelle circostanze in cui serve un sito web in tempi rapidi o rapidissimi, quella del web builder è sicuramente la scelta migliore, almeno momentaneamente, proprio perché più rapida.
  • L’ideale per siti web su scala ridotta: se le nostre necessità richiedono un sito web con funzioni di base, crearne uno da zero potrebbe essere inutile e dispendioso.

Svantaggi di un sito web gratis o blog realizzato con i Web Builder

  • Niente aiuti, niente supervisione, niente professionisti: creare un sito web gratis mediante un costruttore che offre tali servizi si traduce in “saremo da soli”.
  • Spazio pubblicitario non regolamentato: capita spesso che alcuni costruttori recuperino i costi di realizzazione per mezzo di pubblicità che ci obbligheranno a piazzare sul nostro sito. Il che significa che non avremo alcun controllo né sulla natura né sulla quantità degli annunci piazzati.
  • Sottodomini: il nostro dominio potrà essere collegato a quello principale, ovvero a quello del costruttore piuttosto che ad uno indipendente. Questo può influire e/o impedire branding e SEO ma ne parleremo più avanti.
  • Archiviazione dati limitata: nella maggior parte dei casi ci saranno limiti nella quantità di dati che potremmo inserire nonché sulla velocità di caricamento degli stessi.
  • Basato su modelli: il nostro sito rischierà di sembrare generico proprio a causa dei modelli, che vengono utilizzati da centinaia di migliaia di altri siti web.
  • Funzionalità limitate del sito web: senza investire almeno un po’ di denaro, funzionalità complesse o strumenti sofisticati possono essere davvero molto difficili da realizzare.

Come si costruisce un sito?

A causa della moltitudine di passaggi coinvolti nel processo, passare da zero a un sito web funzionante e attivo potrebbe essere un’impresa complicata; molti builder negano questi passaggi e proprio per questo è necessario verificare che il loro processo si svolga anche oltre la creazione in modo da essere sicuri del piazzamento online del nostro sito. Di seguito un elenco, seppur approssimativo, dei vari passaggi base di cui tener conto:

  • Strategia e pianificazione: definiamo gli obiettivi generali del sito e cosa vogliamo gli utenti facciano all’interno dello stesso.
  • Creazione contenuti: creiamo la copia di testo, contenuti multimediali e risorse di progettazione che andranno sul sito.
  • Layout e mappatura: definiamo numero e scopo delle pagine, layout e wireframe e il modo in cui interagiscono.
  • Web design front-end: mettiamo insieme il design visivo front-end della pagina web.
  • Sviluppo back-end: andiamo ad implementare il design in una pagina web funzionante e codificata.
  • Test e interazione: presenza o meno di bug e problemi con in display.
  • Dominio: registriamo un dominio che includano il nome e quello dell’azienda (panetteriaguglielmo.com ad esempio).
  • Configurare l’hosting: archiviamo file e dati del nostro sito su di un server sicuro, tenendo conto dei limiti di archiviazione e larghezza di banda.
  • Gestione contenuti: per modifica contenuti e manutenzione del sito, utilizziamo regolasrmente srumenti di amministrazione inclusi nel sistema di gestione dei contenuti (o CMS).
  • Analytics: controllo e monitoraggio del comportamento degli utenti, del SEO e delle prestazioni generali del marketing del sito.

Contenuti di questa lista come pianificazione, test e creazione dei contenuti dipenderanno direttamente e inevitabilmente da noi mentre altri, come design e sviluppo ad esempio, sono curati dai modelli dei siti web. Il resto dei punti, che vanno dall’hosting ad un CSM affidabile, variano in base al builder da noi scelto (molti colmano tali mancanze deputando a terzi o a plugin il lavoro). Quindi, nel momento in cui cerchiamo un web builder per costruire un sito o blog gratuitamente, accertiamoci che fornisca questi servizi in modo tale da poter avere tempo e modo o di realizzarli da noi oppure di ingaggiare qualcun altro.

Per il nostro sito web sarà sufficiente un design gratuito?

Per finire, cerchiamo di comprendere a fondo che tipo di sito web ci serve e cosa dovrà – o dovremo – realizzare con esso. Ad esempio: dobbiamo mettere su un sito personale, un portfolio online oppure un e-commerce? Bene, molti builder offrono servizi specifici proprio a questi scopi (chi è specializzato negli e-commerce, chi nei siti portfolio, eccetera, offrendo modelli specifici per quel determinato sito web). Un altro buon consiglio è quello di ipotizzare il numero di pagine di cui avremo bisogno (dalla home, passando alla pagina “contatti” per finire al blog per esempio) in modo da semplificare ulteriormente la ricerca del builder.

Potremmo aver bisogno di funzionalità specifiche, come la messaggistica live per esempio; sebbene alcuni builder offrono certi servizi, potrebbe essere molto difficile realizzarli o implementarli senza spendere un po’ di soldi. Ergo, una pianificazione anticipata ben realizzata aiuterà nella scrematura e nella scelta del builder giusto per le nostre esigenze.

realizzare un sito o blog gratis

Creare un sito web gratis

Passaggio 1 – Preparazione del contenuto

La base per un buon sito web, un progetto destinato a durare nel tempo o ad offrirci un tornaconto economico (specie nell’e-commerce) è il logo; questi è la base, insieme ad altre considerazioni sul marchio come combinazione colori, immagini e caratteri da implementare nel nostro sito. Dobbiamo, in sostanza, tenere una coerenza nel marchio (questa nostra guida ci darà una grandissima mano per questo processo) oppure ingaggiare un web designer e lavorare gomito a gomito con lui (come dicevo, molte volte ci si fa un’idea sbagliata del preventivo dei costi per determinati lavori, che poi risultano molto meno onerosi di quanto immaginavamo).

Dovremmo inoltre occuparci della copia del sito web e delle risorse multimediali, visto che questo ci aiuterà e non poco sulla scelta del modello; in giro vi sono moltissimi siti atti a questo scopo, con video, immagini e icone gratuite. Oppure, se abbiamo un po’ di conoscenza in ambito grafico e dei software ad esso collegati, possiamo utilizzare software di progettazione grafica gratuiti, come Gimp o Inkscape, che risultano essere delle ottime alternative gratuite a Photoshop di Adobe.

Nel caso non fossimo a conoscenza del funzionamento di questi programmi abbiamo due alternative: o impariamo da soli, provando e riprovando, oppure guardiamo i centinaia di tutorial presenti sul web e cerchiamo di imparare il loro funzionamento visto che richiedono una curva di apprendimento. Anche qui, nel caso non fossimo in grado di procurarci da noi queste risorse, potremmo tenere in considerazione l’idea di ingaggiare un web designer freelance per le risorse di progettazione del modello, sarebbe molto più vantaggioso che pagare per un sito dalla A alla Z.

Passaggio 2 – Creiamo un account con un web builder

Cerchiamo di fare molta attenzione, anche – e specialmente- nel caso in cui ci imbattessimo in etichette gratuite; molte volte si nascondono dei paywall dietro, oppure delle prove a tempo limitato. Quindi assicuriamoci di leggere attentamente le offerte e i termini del servizio in modo da non perdere tempo né denaro e, come detto precedentemente, accertiamoci dei fattori “hosting” e “dominio” (questo articolo e quest’altro vi daranno una mano nella scelta).

Una volta operata la nostra scelta sarà il momento della registrazione di un account, in modo da salvare i vari progressi, apportare le modifiche e aggiungere i vari contenuti (da qui avremo accesso alle funzionalità CSM e di amministrazione).

Passaggio 3 – Progettiamo il nostro sito web o blog gratuito

La maggior parte dei builder si basa su modelli, in modo da offrire un servizio veloce ai principianti; cerchiamo di operare la giusta scelta in base alla branchia di destinazione del nostro sito. Per fare un esempio: se scegliamo un modello destinato ad un sito web fotografico, perché è “carino” e bello da vedere, da implementare in un e-commerce, questo non funzionerà. Infatti, per aiutarci nella scelta finale, molti builder ordinano per categoria i vari modelli (negozio, ristorante, portfolio, sito fotografico, eccetera).

A livello estetico, assicuriamoci che il modello si adatti alla quantità e alla natura dei contenuti; quindi, al fine di vanificare lo scopo del modello scelto, se il nostro sito – ad esempio – include più foto che testo, scegliamone uno atto a mantenere un giusto equilibrio in modo da non avere la necessità di modificarlo. Alcuni costruttori, WordPress in testa, ci permettono livelli inimmaginabili di personalizzazione ma non senza una certa conoscenza di sviluppo e progettazione.

creare un sito web gratis
Un’interfaccia tipo che ci si potrebbe presentare con un Web Builder

Dopo aver scelto in nostro modello è arrivato il momento di cambiare il contenuto segnaposto con il nostro; i costruttori, solitamente, includono un editor WYSIWYG e un menu visivo di strumenti; detto in parole povere ci consentono di modificare foto e testo, e visualizzarle dal vivo in anteprima, senza dover mettere mano ad alcun codice. Anche se queste operazioni sono appunto destinate ai non professionisti, grazie alla loro semplicità che li rende alquanto intuitivi, può sempre capitare di dover rimanere bloccati in qualche passaggio; se dovesse capitare, online vi sono una moltitudine di tutorial, soprattutto video tutorial, che vi aiuteranno a superare indenni il passaggio.

Passaggio 4 – Pubblichiamo il nostro sito web finito

Al fine di poter mandare in giro la nostra creatura e prepararla ad intraprendere il cammino del web abbiamo bisogno di un dominio sicuro e certificato, che sostanzialmente sarà l’indirizzo del nostro sito web (è doveroso precisare che non esistono due siti che condividono lo stesso dominio, quindi assicuriamoci in anticipo che quello da noi scelto sia accessibile). Per quel che riguarda i costi, alcuni builder offrono domini gratuiti in forma di sottodomini (quindi, ipotizzando di aver scelto la piattaforma “Wix” come nostro builder, il nostro indirizzo web sarà lamiaazienda.wix.com). Ma, se dovessimo affidarci a terze parti per la scelta del dominio, questo può costare circa una decina/dozzina di euro per un dominio, appunto, indipendente, quindi non legato al costruttore scelto in fase di creazione.

Alcuni builder forniscono il servizio hosting incluso, mentre altri potrebbero chiedere di cercare una iattaforma hosting esterna sicura, gratuita e compatibile; indipendentemente dalle opzioni gratuite, potremmo prendere in considerazione l’idea di spendere qualcosa – non più di una decina di Euro al mese – per standard di sicurezza, limiti di archiviazione e larghezza di banda molto più elevati (capita spesso, principalmente a chi ha fretta di mettere in piedi un sito web e non ha le possibilità per farlo e di conseguenza sceglie i cosiddetti web builder, di non far caso a quelle che vengono erroneamente considerate, agli inizi e appunto a causa della fretta, “opzioni secondarie” e, successivamente, trovarsi in difficoltà con problemi di capienza, a causa del limitato spazio di archiviazione, e larghezza di banda, che è la causa principale della lentezza di un sito web. Quindi, ove fosse possibile, teniamolo in considerazione, specie se il nostro sito avrà uno scopo importante).

Nel momento in cui i nostri dati verranno caricati sul server host il nostro sito sarà attivo su internet; a questo punto è bene iniziare con il test dei browser (entriamo sul nostro sito da browser diversi per capire se vi sono problemi di compatibilità o incompatibilità con qualche browser) e dei dispositivi (entriamo sia da desktop che da mobile, al fine di avere la certezza che il nostro sito è ottimizzato per i dispositivi mobili, cosa fondamentale ai giorni nostri. Non dimentichiamolo, è moto importante). Infine, come ultimo consiglio, cerchiamo di tenere sempre aggiornato il nostro sito web con una certa regolarità, o con le nostre mani o deputando il lavoro ai copywriter, persone che si occupano di creare contenuti scritti, ad esempio, per i blog).

Creare un sito web gratuito a scapito della qualità: ne vale la pena?

Come abbiamo visto, la possibilità di creare un sito web o blog gratuito dal punto di vista finanziario è possibile, ma lo è soltanto con un investimento in termini di tempo e impegno personale; al fine di ottenere qualcosa di qualità dai web builder dobbiamo cercare quello che fa per noi, imparare i vari strumenti messi a nostra disposizione e dedicare un po’ di tempo al progetto al fine di ottenerne uno di una certa qualità.

Se ci troviamo nelle condizioni di dover creare una piattaforma gratis online, quindi un’estensione del nostro negozio fisico e portarlo nell’era del digitale e non avessimo le finanze per poterci rivolgere ad un professionista, allora rivolgersi ad un costruttore online potrebbe essere la scelta più giusta, tenendo sempre presente che è comunque possibile, in qualsiasi momento, effettuare un upgrade e passare ad un sito più professionale e creato appositamente per noi da web designer e programmatori.

Dobbiamo considerare il nostro sito web come una delle nostre risorse più preziose, quindi desideriamo che esso sia il più professionale e accattivante possibile. Il modo migliore per ottenere qualcosa del genere è rivolgersi ad un web designer professionista e lavorare fianco a fianco con lui (ricordiamoci che il professionista non lo fa soltanto per denaro ma anche per passione, e teniamo conto che lavorare con un freelance è molto meglio che prendere contatto con un’agenzia; con il primo avremo un rapporto molto più “intimo” e amicale mentre con i secondi il rapporto sarà molto più freddo nonché molto, ma molto più oneroso). Qui su designtegrator siamo un team di freelance, contattaci per qualsiasi chiarimento. E riguardo il prezzo non fasciamoci la testa, sarà molto più economico di quanto crediamo. Provare per credere.

Buona fortuna!

Hai bisogno di creare un sito web professionale?

Ci occupiamo noi del tuo nuovo progetto, che sia un sito web, un applicativo grafico, animazione e tutto ciò che riguarda il digitale e la comunicazione. Contattaci per richiedere informazioni, o sfoglia i nostri pacchetti online.

Informazioni Autore

Maniscalco Filippo

Blogger, copywriter, project manager. Propositivo e dedito al lavoro, gestisce ogni progetto con passione e dedizione. Appassionato di lettura, scrittura e musica. contatti
DESIGNTEGRATOR.COM | © 2020 | Cookie e Privacy | Agenzia Grafica - Sede di Palermo