Logo semplice ed efficace – I RHCP e le otto punte.

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logo semplice ed efficace RHCP
Lo storico logo della band Californiana

Non hanno bisogno di presentazioni, già il nome parla per loro visto che si tratta di una delle band più importanti, influenti, amate e apprezzate del panorama rock mondiale di sempre. Ma non siamo qui per parlare del gruppo o di musica, in questo articolo parleremo del logo semplice ed efficace (?) della band di L.A.

Il logo – ripreso da tantissime persone in diversi ambienti, dal web all’abbigliamento tanto per citarne un paio – raffigura un asterisco ad otto punte che, per bocca dello stesso autore Anthony Kiedis storico leader della band californiana, non ha alcun significato in particolare.

Il cantante racconta, nella sua autobiografia, che l’idea gli è venuta dopo che la casa discografica gli chiese di disegnare un logo che poi sarebbe diventato quello della band.

Tutta l’energia (e ironia) dei rhcp

C’è da dire, comunque, che la band ha chiamato il proprio logo “Star of Affinity” e sono molti i fan – che amano tatuarsi il logo visto che di fatto è perfetto per i tatoo – che hanno accostato l’asterisco al simbolo (molto, molto simile) creato dall’autore Michael Moorcock chiamato “Symbol of Chaos”.

Kiedis, come del resto è abituato a fare, non ha perso tempo a mostrare la sua ironia ed in merito al nome dato al logo ha deciso di dargli un nomignolo tutto suo, definendolo simpaticamente “Angels a-hole”.


Pochi tecnicismi

Il logo non entusiasma tanto a dir la verità, anche se è una questione soggettiva. Diciamo che nella storia del rock, di loghi, ne abbiamo davvero tanti da prendere come esempio.

Quello storico dei Rolling Stones creato da John Pasche, studente del Royal College of Art o quello, molto bello, dei Queen disegnato da Freddie Mercury, quello dei Nirvana disegnato da Kurt Cobain, tanto per citarne alcuni.

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Il logo dei Nirvana rispecchiava in pieno la loro identità

Paragoni e accostamenti

Il logo dei Nirvana non contiene particolari tecnici di rilievo, ma esprime in toto l’identità della band di Aberdeen.

Il contrasto nei colori originali (nero e giallo), quella che ad oggi chiameremmo emoticon, rappresentata da uno smile che sembra il viso di un tizio magari ubriaco. Sembra raccontarne le ultime ore passate in buona compagnia, probabilmente reduce da una serata ad uno dei loro concerti.

Ecco, personalmente adoro il logo dei Nirvana proprio perché, nella sua estrema semplicità, riesce ad identificare perfettamente non solo Cobain e compagnia, ma anche il periodo storico in questione.

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Lo storico logo dei Rolling Stones

Se vogliamo analizzare quello dei RHCP e paragonarlo con quello di alcune band, come quelle sopra citate, possiamo dire che non è niente di tecnicamente eccezionale e nella norma a livello creativo. Abbastanza approssimativo ; a livello di impatto visivo non dona la giusta considerazione che una band come i Red Hot merita.

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Il logo dei Queen, disegnato da Freddie Mercury

A proposito dei Queen e del loro logo, suppongo che ormai in tanti sapete che è stato disegnato da Freddie. Proprio come accaduto per i Nirvana, anche per i Queen si tratta di un lavoro realizzato dal cantante stesso ed il prodotto finale, anche in questo caso, rispecchia in pieno l’identità della storica band Britannica.

Anche se in questo caso la semplicità è messa da parte in favore di una serie di shapes che sono perfettamente complementari e che formano un design decisamente elegante e particolare. Aggettivi che si addicono perfettamente allo stile musicale dei Queen.

Tornando ai RHCP

Per quanto riguarda il logo dei RHCP, come già detto, non esiste nessun significato particolare. Non è percepibile una particolare identità a differenza, ad esempio, delle band citate prima, l’unica cosa che possiamo intuire/presupporre è la scelta di modificare un asterisco aggiungendo un ulteriore linea per riprendere il numero dei componenti della band e le quattro parole del nome.

Kiedis, parlando dei colori e quello che simboleggiano, ha dichiarato che il rosso è considerato il colore del coraggio e della passione, mentre la fusione tra nero e bianco la tempesta emotiva che la musica dei Red Hot trasmette.

Informazioni Autore

Maniscalco Filippo

Blogger, copywriter, project manager. Propositivo e dedito al lavoro, gestisce ogni progetto con passione e dedizione. Appassionato di lettura, scrittura e musica. contatti
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