Quale è il miglior Plugin Cache WordPress? Abbiamo testato e confrontato i migliori

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SOMMARIO ARTICOLO – Quando parliamo di cache stiamo trattando uno degli argomenti più importanti che riguardano le prestazioni che il nostro sito web offre agli utenti che lo visitano. La gestione della cache è decisamente fondamentale e se vogliamo che il nostro sito web sia veloce ed abbia prestazioni ottime, allora non possiamo farne a meno. Se utilizziamo servizi di hosting avanzati probabilmente la gestione della cache sarà disponibile nel relativo pannello di amministrazione. Se invece abbiamo un hosting più economico e condiviso, allora possiamo relegare la gestione della cache ad un plugin, se ad esempio utilizziamo WordPress abbiamo tantissime alternative, più o meno buone. Noi abbiamo deciso di testarne alcune delle più famose e di condividerne i risultati con voi e credetemi se vi dico che tra crash del server e settaggi vari non è stato per niente semplice.

miglior plugin cache
Quale è il miglior plugin cache di wordpress? Ne abbiamo testato cinque

Abbiamo anche testato i vari plugin e confrontato i risultati mobile di Google Page Speed con le medesime impostazioni. I risultati sono sorprendenti se consideriamo la popolarità di qualche plugin in confronto ad altri che hanno, per così dire, una brutta nomina che comunque non può essere confermata, se non da dicerie messe in giro probabilmente anche con delle tecniche di Black Hat Marketing. Ma non vogliamo puntare il dito contro nessuno, abbiamo fatto i nostri test e vogliamo condividere con voi i risultati.

Tra quelli analizzati abbiamo deciso di sceglierne cinque e paragonarne risultati, pro, contro, prezzi, punti forti e deboli . Parliamo di W3 Total Cache, Autoptimize, WP Fastest Cache, WP Rocket e NitroPack.

NOTA* I test fatti sono da considerarsi prettamente personali e variano in base a diversi fattori, tra i quali l’hosting di riferimento. Ciò significa che il nostro test può essere – e sarà sicuramente – diverso dal tuo. Noi abbiamo testato i plugin su di un server Linux Deluxe condiviso Godaddy. Traete poi voi le vostre conclusioni.

Cosa è la cache?

Il termine cache è facilmente sintetizzabile in una parola : memoria. La cache non è altro che un sistema di memoria atto a velocizzare le prestazioni di un sistema e a ridurne le risorse secondarie o inutili che talvolta ne bloccano o rallentano il funzionamento. Il processo di funzionamento si basa sul presentare una copia statica, precedentemente memorizzata su un sistema che può essere RAM, disco rigido oppure sistemi più avanzati come DNS.


Il concetto è piuttosto semplice ; un sito web viene visualizzato anche migliaia (milioni, se parliamo di colossi) di volte, quindi perché non permettere al nostro server di ricordarsi di quella particolare pagina e fornire i medesimi file, piuttosto che creare richieste inutili, ripetute e appesantire il server?

Indice dei Contenuti

Perché utilizzare un plugin cache WordPress?

Come abbiamo spiegato nell’introduzione di questo articolo, la cache serve per memorizzare file statici e presentarli all’utente finale, in modo da ottimizzare e velocizzare il processo di visualizzazione del rendering finale. Ogni pagina di un sito web quando viene visitata non fa altro che inviare delle richieste al server di residenza, ogni richiesta, comprese query e tutto ciò che compone il nostro sito, viene elaborata dal server che invia il risultato finale al browser. Se – come è probabile che sia – abbiamo un sito web composto da più file css, immagini, file javascript, ci vuole un po’ di tempo prima che la pagina renderizzata venga proposta in maniera definitiva all’utente.

Ecco perché la cache ci viene in aiuto; il plugin fa in modo che i file che compongono la nostra pagina vengano memorizzati su RAM o disco rigido per poterli presentare in maniera più veloce durante le successive visite. Questo fa si che le pagine vengano presentate in maniera statica e più velocemente riducendo la quantità di lavoro che serve per generare un rendering.

Ho davvero bisogno della cache?

La risposta è decisamente si. A meno ché non abbiate un sito davvero di piccole dimensioni ed interamente statico, che gestisce poche pagine di presentazione, allora in quel caso potreste anche farne a meno, ma per la maggior parte dei casi un plugin cache è essenziale per le prestazioni di un sito web, che sia gestito da WordPress, o qualsiasi altro CMS poco importa : la cache è un elemento fondamentale per la buona resa di un sito web. In ogni caso un plugin per la gestione della cache ha i seguenti vantaggi :

  • Riduce le risorse del server – E questo è uno dei principali fattori legati alla velocità del nostro sito web; Siti ad alta dinamicità, ad esempio, non possono fare a meno di un sistema di cache, neanche con il server più potente a disposizione.
  • Migliora l’UX – L’esperienza utente è drasticamente migliorata quando si utilizza un sistema di cache, questo principalmente per la velocità che si offre ai visitatori del nostro sito web.
  • Migliori prestazioni = SEO migliorato – Sappiamo bene quanto Google stia attento alle prestazioni di un sito web e se non lo sapevate adesso è il miglior momento per prendere provvedimenti.

I plugin di gestione cache su WordPress

Nel corso del tempo noi stessi abbiamo dovuto testare diversi plugin per la gestione della cache su WordPress. I risultati abbiamo voluto condividerli con voi, in modo da poter dare la possibilità a chi si avvicina per la prima volta di avere un’idea chiara su cosa utilizzare, anche in base alle risorse a disposizione. Questo significa che non tutti i plugin sono compatibili con il tipo di sistema che utilizziamo ; un Hosting condiviso ed economico, ad esempio, avrà meno risorse a disposizione.

Risorse che servono necessariamente a plugin più avanzati, come ad esempio WP Rocket, per funzionare come si deve. Quindi bisogna tenere in considerazione il nostro spazio web e ciò che abbiamo a disposizione, prima di installare un qualsiasi plugin (questo vale per tutti i plugin, non solo per quelli che gestiscono la cache). Tra i plugin che abbiamo testato troviamo i seguenti :

I plugin cache testati

NOTA* I plugin non sono in ordine di importanza. L’ordine è totalmente casuale e non è classificato.

1. W3 Total Cache

W3 Total Cache è senza dubbio il plugin più popolare ed utilizzato per quanto riguarda la gestione della cache su WordPress. Sicuramente si tratta anche del più utilizzato, in quanto offre molte opzioni gratuite più l’aggiunta di diverse altre a pagamento.

Purtroppo però, nonostante sia il più popolare ed utilizzato, non possiamo confermare che sia anche il migliore. Questo senza nulla togliere agli sviluppatori che hanno lavorato a questo progetto e che continuano a farlo offrendo un ottimo servizio anche di assistenza ed essendo un plugin con funzionalità principalmente gratuite questo non è da sottovalutare.

W3 total cache può vantare su milioni di installazioni ed essendo un plugin open source le sue funzionalità principali sono completamente gratuite. Ha un sistema per l’integrazione di CDN che si integra benissimo con siti mobile e desktop, offre un ottimo risparmio di larghezza di banda con opzioni per minificare file CSS e JS, oltre che HTML. Ha anche un ottima opzione di compressione HTTP che può essere gestita su più fronti.

Le opzioni di W3 Total Cache

W3 Total cache, con le sue milioni di installazioni, offre tantissimi settaggi gratuiti che promettono di migliorare le prestazioni del nostro sito web. Peccato che nei fatti, pochissime di queste sono efficaci come ci si aspetterebbe da un plugin con tutte queste opzioni e nonostante ripeto la mia stima nei confronti degli sviluppatori, lo considero fra i peggiori plugin di gestione della cache attualmente disponibili, per il semplice fatto che le decine di settaggi disponibili e la pesantezza del plugin in se non sono per niente giustificabili ai risultati che si possono ottenere con un normalissimo plugin con poche, ma efficaci, opzioni. Anche perché tutta questa marea di impostazioni potrebbero (e senza dubbio fanno) confondere utenti meno esperi, con la possibilità di peggiorare la situazione, quando ciò che si cerca è un sito web ad alte prestazioni. Ecco i settaggi disponibili :

  • General Setting – Questa è la schermata principale, dove possiamo attivare o disattivare tutte le varie opzioni disponibili sul plugin. I settaggi più avanzati per ogni opzione sono disponibili in pagine dedicate.
  • Page Cache – In questa pagina possiamo selezionare i settaggi più approfonditi per la Page Cache, dove si possono sistemare le opzioni per la cache di RSS, Front Page, SSL, 404 e URl con query strings.
  • Minify – Questa è la pagina dedicata alla minificazione di file CSS, JS ed HTML. Possiamo decidere di minificare, combinare files, escludere determinate regole, rimuovere commenti inline e tanto altro.
  • Object Cache – Solitamente è bene lasciare i settaggi predefiniti, in ogni caso questa schermata ci permette di sistemare i settaggi Object Cache, come attivare o disattivare le richieste cache per wp-admin ed indicare il tempo di scadenza per gli elementi di cache invariati.
  • Browser Cache – Questa è una delle opzioni più importanti, dove possiamo settare le opzioni per la cache del browser e selezionare la scadenza per gli header in modo da rendere più efficiente la cache del browser. E’ anche la sezione dove possiamo abilitare o disabilitare la compressione gzip.

Altre impostazioni di w3 total cache sono :

  1. Agent Groups
  2. Referref Groups
  3. Cookie Groups
  4. Settaggi per il CDN
  5. Fragment Cache
  6. Gestione User Experience e Lazy Load
  7. Gestione delle estensioni di w3tc

Nella sua totalità comunque w3 total cache non può essere considerato pessimo. C’è da considerare che si tratta pur sempre di un plugin prettamente gratuito e che gestisce la minoranza di opzioni a pagamento e quasi la totalità in maniera gratuita, quindi va comunque un gran plauso agli sviluppatori che gestiscono questo progetto.

W3 Total Cache voto totale

W3 Total Cache – Risultati PageSpeed

2. WP Fastest Cache

WP Fastest cache è un altro sistema di gestione della cache su WordPress abbastanza diffuso. Utilizzato da oltre 1 milione di siti web, può vantare su migliaia di recensioni ottime che ne hanno contribuito a renderlo uno dei plugin cache più diffusi attualmente disponibili.

WP Fastest Cache ha, inoltre, una pagina dedicata dove è possibile controllare la compatibilità con altri famosissimo plugin di WordPress spesso utilizzati, come woocommerce, wpml e tanti altri. Ovviamente, così come ogni altro plugin in questa lista, non bisogna utilizzarlo in combinazione con altri plugin di gestione cache, cosa che potrebbe causare gravi problemi di conflitto e che rischia di mandare il vostro server in crash.

Esattamente come ogni altro plugin in questa lista, le funzionalità di WP Fastest cache promettono di ottimizzare le prestazioni del vostro sito web grazie alla memorizzazione di pagine statiche da presentare come rendering all’utente finale, in modo da velocizzarne il caricamento e di eliminare le risorse extra.

Con la versione gratuita di WP Fastest Cache è possibile anche settare la cache del browser, la compressione GZIP e ottimizzare le immagini con un’integrazione CDN.

WP Fastest Cache – Opzioni e settaggi

WP Fastest Cache è uno dei plugin di gestione cache con interfaccia più semplice ed intuitiva rispetto ai suoi principali competitors. Sicuramente la più facile e gestibile, la consiglio per utenti meno esperti.

wp fastest cache settaggi
Il pannello setting di WP Fastest Cache

WP Fastest cache, come detto, può vantare uno dei pannelli setting più semplici ed intuitivi. E’, infatti, considerato tra i migliori anche per questo suo aspetto non da poco conto, soprattutto per gli utenti non esperti. Innanzitutto troviamo le opzioni tutte in un’unica pagina, suddivise da un menu tab che ci offre le seguenti opzioni :

  • Setting – Ovvero il pannello principale, dove è possibile settare la gran parte delle opzioni del plugin, tra le qualei la compressione gzip, browser cache, la minificazione di file css e javascript e tanto altro.
  • Delete Cache – Il nome penso che dica tutto. Questa tab ci permette di eliminare manualmente tutti i file conservati nella cache e settare anche intervalli di tempo.
  • Image optimization – Il pannello dedicato alle immagini e alla relativa ottimizzazione ; possiamo scegliere se utilizzare il formato webp e sistemare altre opzioni relative ai media.
  • Premium – Il pannello dedicato ai settaggi per utenti premium e per passare ad un piano successivo qualora si utilizzasse la versione free.
  • Exclude – In questo pannello possiamo escludere determinati file dall’ottimizzazione generale. Possiamo, ad esempio, disattivare la minificazione d determinati fogli di stile o file javascript.
  • CDN – Il pannello dedicato al Content delivery network.
  • DB – Forse uno dei più importanti ; qui possiamo pulire il database della nostra installazione WordPress, ottimizzare le tabelle ed eliminare quelle inutili.

WP Fastest Cache voto totale

Analizzando WP Fastest Cache possiamo dire che i risultati ottenuti sono molto simili a quelli ottenuti in precedenza con W3 Total Cache, con l’unica differenza che le centinaia di settaggi di w3tc , in questo caso, risultano praticamente inutili se possiamo ottenere lo stesso risultato con un paio di opzioni.

WP Fastest Cache – Risultati PageSpeed

3. Autoptimize

Autoptimize è un’altra soluzione di gestione della cache gratuita, molto conosciuta ed apprezzata. Utilizzata anche da grandi servizi, Autoptimize permette di ottenere prestazioni significanti ed in modo gratuito. Il rating di questo plugin è di ben 4.7 su 5 e le recensioni sono a dir poco sbalorditive; sulle prestazioni, supporto, utilizzo sembrano non avere dubbi gli utenti di WordPress, Autoptimize è uno dei migliori plugin gratuiti per la gestione della cache.

Dei tre testati che utilizzano lo stesso sistema di gestione cache (w3tc, wp fastest cache ed autoptimize) sicuramente Autoptimize è quello che è risultato il migliore in termini di offerta di prestazioni, facilità di utilizzo, risposta nello score dei PageSpeed e nel supporto ricevuto.

Autoptimize – opzioni e settaggi

Assieme a WP Fastest Cache, Autoptimize è uno dei plugin di gestione cache, tra quelli testati, con l’interfaccia più semplice ed intuitiva.

Il funzionamento del plugin è in gran parte gratuito, tranne che per il servizio di gestione del CSS Critico, se vogliamo che quest’ultimo venga gestito in maniera automatica dobbiamo prevedere l’acquisto di un piano su criticalcss.com, che gestirà per noi gli elementi critici dei nostri fogli di stile e li inserirà automaticamente nelle opzioni del plugin grazie ad un sistema di riconoscimento API.

autoptimize cache

Se non vogliamo pagare questo servizio extra possiamo sempre decidere di inserire il css critico manualmente; Autoptimize, infatti, permette l’inserimento delle regole css critiche all’interno di un box nel pannello opzioni principale.

autoptimize - above the fold

Autoptimize – opzioni e settaggi

Autoptimize è uno dei plugin con interfaccia più semplice tra quelli testati, assieme a WP Rocket e WP Fastest Cache. Il pannello opzioni è composto, proprio come su Fastest Cache, da una singola pagina dove possiamo trovare un menu tab con le opzioni di settaggio :

  • JS, CSS, HTML – il pannello principale, dove è possibile selezionare la minificazione dei file javascript, css ed html
  • Images – il pannello di ottimizzazione dei file media. E’ anche possibile selezionare l’opzione per l’utilizzo del formato webp.
  • Critical CSS – Questo pannello è riservato agli utenti premium di criticalcss.com
  • Extra – Qui possiamo decidere di settare qualche opzione extra, come la gestione dei google fonts, la rimozione degli emoji e tanto altro
  • Optimize more – il pannello riservato a chi vuole attivare un servizio premium.

Autoptimize voto e risultati PageSpeed

4. NitroPack

Di NitroPack si è parlato tantissimo, forse anche troppo ed in maniera anche piuttosto inutile, per non dire anche scorretta (alcune considerazioni sanno di mere tecniche di black marketing che fanno davvero pena). I risultati di NitroPack sono sotto gli occhi di tutti, ma non soltanto sui test fatti con PageSpeed o GTMetrix, infatti il tempo di caricamento del nostro sito sotto test MANUALE con NitroPack è sceso da 5 a 1.2 secondi. C’è chi parlava di problemi con l’advertising ed il blocco degli annunci causato proprio dalle impostazioni di caricamento Javascript, ma questo è assolutamente non vero :

Per evitare che il file javascript di Google che gestisce gli annunci adsense possa bloccarsi a causa delle opzioni javascript del plugin, vi basterà andare nel pannello Nitropack, cliccare nel menù in alto la voce Settings, scorrere in basso fino a trovare le opzioni per gestire le esclusioni (Exclude resources), spuntare la casella di attivazione ed inserire il file javascript in questione sotto la voce Asset url/code. Alla voce Resource type selezionate l’estensione del file in questione (in questo caso Javascript). Potete poi decidere di settare altri elementi quali l’esclusione su determinati device.

nitropack escludere files
Il pannello che gestisce le esclusioni di files su NitroPack

NitroPack opzioni e settaggi

La totalità delle opzioni per i settaggi di NitroPack sono gestiti direttamente da un pannello al di fuori di quello WordPress. Le opzioni di NitroPack vengono controllate direttamente sulla dashboard di NitroPack, dove dovrete registrarvi, copiare la chiave API ed incollarla sul pannello delle opzioni in WordPress. E praticamente tutto, NitroPack si occuperà del resto, a voi non resta che sistemare i settaggi che vi interessano ed il gioco è fatto.

NitroPack pannello opzioni
Il pannello principale di NitroPack

Il pannello opzioni di NitroPack è molto intuitivo e semplice da utilizzare. Se utilizzi WordPress ti basterà installare il plugin e connetterlo. Per farlo bisogna semplicemente aggiungere un nuovo sito sulla dashboard di NitroPack e copiare la chiave API che vi verrà fornita immediatamente. Il pannello opzioni di NitroPack include :

nitropack opzioni
  • Dashboard – Ovvero la schermata principale dove è possibile aggiungere il vostro sito web e controllarne lo stato di ottimizzazione, oltre che il vostro piano d’acquisto.
  • Connect your site – facile da intuire; si tratta della schermata in cui potrete connettere e disconnettere il vostro sito web, in modo da poter ottenere la vostra chiave API.
  • Optimizations – Questa è la schermata dove puoi controllare tutte le pagine alle quali NitroPack sta lavorando; quelle ottimizzate saranno contrassegnate con la dicitura optimized, le altre in pending.
  • Settings – questo è il pannello più importante di NitroPack, dove è possibile selezionare tutte le opzioni disponibili, come i file da escludere.
  • Cache Warmup – Questa interessante opzione permette di pianificare nuove ottimizzazioni dopo che le pagine messe in cache sono state pulite, eliminate o invalidate.
  • Services usage log – Dove è possibile controllare il file di LOG di tutte le attività di ottimizzazione svolta da NitroPack sul nostro sito web.

Altre opzioni del pannello di Nitropack sono :

  • Billingpagina dei pagamenti
  • Accountpagina dell’account
  • Help Centerpagina di supporto

NitroPack voto totale

Dopo averlo testato accuratamente non posso che parlarne bene. NitroPack, così come vogliono far credere in molti, non è per niente una truffa ed i risultati non sono mascherati, piuttosto si basano su uno strumento diverso da quello che offrono i classici plugin di gestione della cache. NitroPack, così come WP Rocket, che ha iniziato ad utilizzare lo stesso sistema dagli ultimi aggiornamenti, si basano sul caricamento dei files quando necessario; il servizio di NitroPack pre-carica le risorse lontane dal thread, utilizzando l’architettura multi-core della CPU moderna. Sul loro sito web è specificato quanto segue.

Circa la domanda sul fatto che i risultati siano in qualche modo mascherati :

No, NitroPack non imbroglia gli strumenti di velocità delle pagine. I nostri utenti si preoccupano delle prestazioni del mondo reale più di ogni altra cosa. Ecco perché barare alcuni strumenti di test non avrebbe senso per noi.

Maggiori informazioni sul funzionamento di NitroPack potrete trovarle sulla pagina ufficiale di supporto. Inoltre vi consiglio vivamente la visione di un video di WP learning LAB che spiega esattamente il funzionamento di servizi come NitroPack e WP Rocket, buona visione :

NitroPack – risultati PageSpeed

5. WP Rocket

Ecco, direi che qui andiamo ad un livello decisamente superiore; WP Rocket offre delle prestazioni incredibili. Il vostro sito sarà davvero una scheggia utilizzando questo plugin ed i settaggi sono semplici ed intuitivi. Insomma, risultati ottenuti senza dover impazzire con decine di opzioni.

WP Rocket nei suoi recenti aggiornamenti ha iniziato ad intraprendere una strada molto simile a quella di Nitropack, integrando alcune funzionalità che pre-caricano molte risorse pesanti, come file JS, lontano dal thread principale.

Abbiamo deciso di testare WP Rocket su Hosting Linux Deluxe condiviso di Godaddy. Ebbene i risultati del plugin in se sono stati sorprendenti, come potrete vedere anche dagli screen di Page Speed sotto. Vi stra-consigliamo questo plugin ed il prezzo ne vale la candela.

NOTA* WP Rocket deve essere utilizzato senza altri plugin di cache e di ottimizzazione attivi. Se ad esempio utilizzate già un plugin come Asset CleanUp o simili (WP Optimize) disattivateli prima di attivare WP Rocket, o il vostro sistema rischia di andare in crash per conflitto tra i plugin. Vi consiglio anche di svuotare la cartella della cache che trovate su wp-content/cache/. Inoltre se avete bisogno di testare la conflittualità tra plugin vi consiglio di utilizzare health check and troubleshot.

WP Rocket – Costi

WP Rocket è a pagamento. Non troverete in giro una versione gratuita di questo plugin in quanto il piano più economico è di 49 dollari e comprende la gestione della cache per un solo sito web. Potrete poi scegliere un piano con supporto per tre siti a 99 dollari, mentre con 249 dollari avrete la gestione della cache illimitata.

WP Rocket single

49 $

WP Rocket plus

99 $

WP Rocket infinite

249 $

WP Rocket – Opzioni e settaggi

Probabilmente, oltre alla incredibile efficacia di questo plugin in termini di offerta prestazioni e velocità, anche la facilità ed intuitività del pannello opzioni è uno dei motivi per il quale questo plugin è tra i più utilizzati da chi decide di spendere qualche soldino piuttosto che utilizzare un plugin gratuito.

wp rocket cache dashboard
Il pannello opzioni di WP Rocket Cache

Tra le varie, semplici ed intuitive opzioni del pannello dashboard di WP Rocket troviamo diversi interessanti settaggi che ci permetteranno di ottenere delle prestazioni di alto livello. Ti consiglio di stare bene attento a ciò che tocchi, a meno ché tu non sappia quello che stai facendo; i plugin per la cache possono spesso essere un’arma a doppio taglio. I settaggi includono :

  • Dashboard – Ovvero la schermata principale dove è possibile visualizzare le informazioni sul proprio account, eliminare manualmente la cache ed attivare altre opzioni, come l’analisi dei dati relativi al miglioramento del plugin.
  • Cache – Ovvero la schermata dove è possibile settare tutte le varie opzioni base relative alla cache
  • File Optimization – Questa è la schermata dove si possono impostare la minificazione dei file CSS e JS
  • Media – Le impostazioni relative ad immagini e video ed alle relative ottimizzazioni, come lazyload. E’ possibile settare gli embed di wordpress, disattivare o attivare le emoji.
  • Preload – Il pannello dove è possibile attivare o disattivare il preload della cache
  • Advanced rules – Il pannello per i settaggi avanzati relativi alla cache.
  • Database – Un opzione che ci permette di ottimizzare e pulire le tabelle del database relative alla nostra installazione WordPress.

WP Rocket Cache voto totale

Analizzando WP Rocket Cache non possiamo che dare dei giudizi positivi sul plugin, ma come detto in precedenza si tratta di un prodotto che può essere utilizzato soltanto in determinate situazioni; se utilizzi un piano economico di Hosting non è un plugin che fa per te.

WP Rocket Cache – Risultati PageSpeed

Conclusioni

Abbiamo testato cinque dei migliori plugin per la gestione della cache su WordPress, tre dei quali gratuiti e due a pagamento. Abbiamo fatto i nostri test su di un hosting di massa ed i risultati dicono quello che in molti ci aspettavamo; ottieni risultati in base a quanto spendi. W3 è il più popolare tra i gratuiti, ma non da i risultati che in molti si aspettano. WP Fastest cache è molto simile, ma ha dalla sua un’interfaccia decisamente più semplice ed è un plugin anche molto più leggero. NitroPack e WP Rocket sono di un altro livello, ma è anche giusto che sia così dato che bisogna pagare per averli.

Tra quelli gratuiti, senza dubbio, Autoptimize è sicuramente quello che consigliamo di più, non solo perchè i risultati sono migliori, ma anche perchè la facilità di utilizzo e la leggerezza del plugin pendono dalla sua parte. Tra i due a pagamento, sicuramente, WP Rocket è quello più completo, Nitropack d’altro canto ha dalla sua il vantaggio di alleggerire il sistema, dato che il pannello opzioni è esterno all’installazione WordPress. In ogni caso entrambi sono degli ottimi plugin, con costi più o meno simili. Sta a voi adesso decidere su cosa puntare.

Buona fortuna.

Informazioni Autore

Salvatore Maniscalco

Designer, sviluppatore, creativo. Nel settore della comunicazione dal 2008, gestisce i progetti con l'entusiasmo del primo giorno. Appassionato di scrittura, lettura e musica. Contatti
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