Vettorializzare una immagine con Adobe Illustrator – Guida

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SOMMARIO ARTICOLO – Adobe Illustrator, una delle tante creature della software house statunitense Adobe, permette di semplificare la conversione delle immagini in vettori senza comprometterne la qualità. Di seguito andremo a scoprire come vettorializzare una immagine, passo dopo passo, grazie ad una guida dettagliata che ti permetterà di trasformare qualsiasi immagine in una vettoriale.

vettorializzare immagine illustrator
Come vettorializzare una immagine con Adobe Illustrator

Innanzitutto, partiamo dalla base: vi sono due tipi di immagini digitali, e rispondono al nome di “vettoriali” e “raster”; le prime sono composte da linee e forme e, anche se sono meno dettagliate, possiamo ingrandirle quanto vogliamo senza compromettere nulla. Le raster, invece, contengono un’enorme quantità di dettagli e sono costituite da singoli pixel ma, contrariamente alle vettoriali, non possiamo ingrandirle senza intaccarne la qualità.

Quando le nostre esigenze – professionali e non – ci suggeriscono che la nostra grafica raster è troppo piccola, la soluzione al problema sta nel convertire l’immagine raster in questione in un vettore, problema che possiamo risolvere per mezzo di uno dei tanti programmi Adobe, che per l’occasione sarà Illustrator.

Cos’è un’immagine vettoriale?

Si tratta di un’immagine scalabile composta da valori piuttosto che da pixel; la maggioranza delle immagini che troviamo online sono immagini raster, immagini che utilizzano pixel quadrati – o bit di colore – al fine di comunicarne il contenuto. La grafica vettoriale trasmette il colore per mezzo di poligoni di colore scalabili, e considerando che codeste immagini, piuttosto che quadrati statici, utilizzano sezioni dinamiche di colori, offrono colori chiari e nitidi accompagnati da linee perfette.

Questo tipo di immagini non perdono di qualità nel momento in cui subiscono un ridimensionamento in scala verso l’alto o il basso, per il fatto che i poligoni di colore manterranno la forma intatta. Lo stesso non vale per le raster, visto che le informazioni sul colore delle suddette immagini vengono allungate nel processo di ridimensionamento.


Una volta acquisite le conoscenze adatte a convertire un JPG in un vettore, saremo in grado di ridimensionare tutto quello che ci servirà, alle dimensioni da noi desiderate, senza compromettere la qualità dell’immagine.

Come capire se un’immagine è vettoriale

Per capire se un’immagine è in formato vettoriale o raster il modo più semplice ed efficace resta quello all’antica , se così pocchiamo chiamarlo : Semplicemente fate zoom sull’immagine in questione e controllate se l’immagine risulta pixelata oppure resta di alta qualità nonostante l’ingrandimento. Se dovesse restare in alta qualità con ogni probabilità parliamo di immagine vettoriale. In ogni caso controllatene il formato : .ai , .eps e .pdf sono i formati di immagini vettoriali più utilizzati.

Come vettorializzare una immagine – Scegliamo il file da trasformare in vettoriale

Anche se alcune immagini lavorano meglio rispetto ad altre come immagini vettoriali, quella che sceglieremo non influirà sul seguente processo tranne per il fatto che le immagini più grandi richiederanno più tempo ai fini della modifica. E’ preferibile che l’immagine da noi scelta abbia uno sfondo trasparente o bianco, possa vantare una bassa risoluzione ed essere in formato PNG, JPG o GIF (considerando inoltre che è molto più semplice passare alla modifica un singolo soggetto piuttosto che un paesaggio et similia).

Come potete notare ho scelto questa immagine di Lisa Simpson per questa guida proprio per la bassa qualità dell’immagine originale. Cercheremo di vettorializzarla in modo da poterla utilizzare per qualsiasi progetto mantenendo una qualità alta.

vettorializzare immagine
Vettorializzare una immagine in Illustrator

Selezioniamo un preset di traccia per l’immagine

Ciò che questo programma offre è la possibilità di vettorializzare grazie ad Image Trace che nella versione Italiana si traduce in Ricalco Immagine (nelle ultime versioni di illustrator lo trovate nella parte bassa di destra quando selezionate l’immagine), uno speciale strumento che grazie a diversi preset svolgerà automaticamente quasi la totalità del lavoro in questione.

Quelle di seguito saranno le nostre opzioni:

  • Foto ad alta e bassa fedeltà (High Fidelity/Low Fidelity Photo): che producono rispettivamente immagini vettoriali alquanto e meno dettagliate; la scelta ideale per foto complesse e artwork, per esempio.
  • 3 colori, 6 colori, 16 colori (3 Colour, 6 Colour, 16 Colour): i preset in questione producono foto con 3, 6 e 16 colori e sono l’ideale per loghi o artwork con molti colori piatti.
  • sfumature di grigio (Shades of Gray): preset che produrrà immagini dettagliate in scala di grigi.
  • Logo in bianco e nero (Black and White Logo): il preset in questione creerà un semplice logo con due colori, il bianco e il nero.
  • Technical Drawing, Silhouettes, Sketched Art e Line Art: vengono utilizzati per immagini specifiche e il loro lavoro creerà disegni in bianco e nero basati prevalentemente su linee.

Solitamente, per la maggior parte delle immagini, l’opzione Foto a bassa fedeltà è la migliore delle scelte. Le altre opzioni per il momento lasciamole stare, vi mostro soltanto quale sarebbe il risultato

3 colori
Immagine a 3 colori
scale di grigio
Sfumature di grigio
silhouette
Silhouette

Detto questo, iniziamo: apriamo la nostra immagine su Illustrator e selezioniamola al fine di attivare le opzioni, che dovrebbero presentarsi nella parte superiore della finestra del programma. Adesso, accanto a “Trace Image”, quindi Ricalco Immagine se usate la versione Italiana, clicchiamo sulla freccia del menu a discesa e selezioniamo “Low Fidelity Photo” o “Fotto a bassa Fedeltà”. Una volta selezionato il preset “Foto a bassa fedeltà”, clicchiamo e iniziamo la traccia. Ma andiamo per ordine con i singoli step :

Vettorializzare una immagine : Iniziamo!

1. Selezioniamo e scegliamo Ricalco Immagine

Selezioniamo la nostra immagine e dal menù in basso a destra scegliamo Ricalco Immagine

2. Selezioniamo Foto a bassa fedeltà

Scegliamo l’opzione Foto a bassa fedeltà

3. Vettorializzare un’immagine con “Ricalco Immagine”

Dopo il clic sul pulsante, la nostra immagine farà in automatico il processo di tracciamento; a questo punto potremo notare diverse modifiche, anche se nel complesso resterà più o meno la stessa, anche se adesso sarà in formato vettoriale e non pixelata:

Possiamo notare come la nostra versione tracciata dell’immagine appare molto più nitida nonostante la rimozione della maggior parte dei dettagli. Anche le forme di colore non si pixelano, indipendentemente da quanto abbiamo zoomato l’immagine e, una volta ridotto lo zoom, noteremo come l’immagine sia praticamente la stessa del pre modifica:

Anche se possiamo notare che l’immagine in alto, pre modifica, possa apparire più nitida in alcuni punti, la qualità dell’immagine posta a processo ha una qualità davvero notevole.

4. Ottimizziamo l’immagine tracciata

Per mettere a punto la conversione, dopo il processo di tracciatura dell’immagine, apriamo il pannello avanzato “Ricalco Immagine” dal menu in basso a destra, tramite l’icona che vi mostriamo nell’immagine seguente, selezioniamo “Mode” (Modalità), dove potremmo scegliere ulteriori opzioni per sistemare la nostra immagine vettorializzata, ad esemio può servire per alternare bianco e nero, impostare l’immagine in scala grigi e colore. Infine, per semplificare o aggiungere dettagli alla nostra immagine, spostiamo il cursore “Colori” a sinistra (per il primo caso) o a destra (per aggiungere eventuali dettagli).

pannello ricalco immagine > colore
Il pannello colore Ricalco immagine dove possiamo abbassare o aumentare i dettagli dell’immagine vettorializzata

Nel caso fossimo soddisfatti di questo risultato, potremmo salvarlo come preset futuro andando su “Preset” -> “Gestisci Preset”.

5. Separiamo colori e forme

A questo punto, la nostra immagine è stata ordinata in forme colorate che si adattano all’originale raster, e al fine di completare il nostro vettore dovremmo separare i suddetti gruppi di colori per poterli modificare; per farlo, selezioniamo l’immagine tracciata e scegliamo Oggetto > Espandi in alto sulla finestra, lasciamo le opzioni della popup che si aprirà invariate. Questo ci offrirà la possibilità di visualizzare le forme di cui sono composte le immagini vettoriali e di poterle anche modificare singolarmente.

A questo punto, facciamo clic con il tasto destro del mouse sull’immagine e selezioniamo “Separa” (o “Unground”) nel menu, processo che separerà le forme di colori in parti singole (possiamo osservarlo nel pannello “Livelli”, in cui vedremo che i nostri gruppi di colori sono stati separati, appunto, in livelli). Questo ci permetterà di andare a lavorare sulle singole forme modificandole a nostro piacimento, per farvi un esempio ho modificato i colori dello storico vestitino color arancio della nostra Lisa Simpson :

6. Modifichiamo la nostra immagine vettoriale

Adesso, dopo essere riusciti a vettorializzare una immagine con illustrator, abbiamo campo libero per le varie modifiche di cui vi parlavo prima e per le quali vi ho fatto l’esempio del vestito. Partiamo eliminando i gruppi di colore che desideriamo; possiamo selezionarne di interi cliccando su una forma e andando su “Select” -> “Same” -> “Fill Color”, in modo da selezionare tutti i gruppi con lo stesso colore di quello selezionato utilizzando lo strumento “Direct Selection”. Possiamo, ad esempio, decidere di colorare di azzurro gli occhi della nostra Lisa :

Sbizzarriamoci modificando le forme dell’immagine che abbiamo vettorializzato

Possiamo anche decidere di eliminare eventuali forme, premiamo la barra spaziatrice dalla tastiera ed eliminiamo le forme che non ci interessano o che sono in più (se è nostra intenzione espandere o modificare un gruppo di colori specifico, selezioniamo un livello per mezzo del tool “Direct Selection”; a questo punto, dopo aver selezionato il livello, aggiungiamo i colori o riempiamo i vuoti con gli strumenti “Penna” o “Pennello”).

Passaggio 7 – Salviamo la nostra immagine

Questa è l’immagine originale, dopo aver subito il leggero processo di modifica sopra presentato:

vettorializzare immagine con illustrator
La nostra immagine finale dopo averla trasformata da raster a vettoriale

Salvare un’immagine in formato vettoriale

A questo punto siamo pronti per il passaggio finale, la conversione di un’immagine in un vettore con Adobe Illustrator e la salveremo in un formato vettoriale al fine di preservarne la qualità: possiamo scegliere tra SVG, EPS, PDF, AI e tanti altri. Noi salveremo in formato .SVG visto che ha un ampio supporto in tutti i programmi di design. Quando abbiamo finito il lavoro, andiamo su “File” -> “Esporta” -> “Esporta Come”; nella finestra che seguirà assegniamo un nome al file e selezioniamo .SVG dal menu a discesa.

Non c’è altro, abbiamo terminato il lavoro, e il nostro file vettoriale si troverà sano e salvo sul nostro computer. E adesso, consci del modo in cui vettorializzare un’immagine, possiamo scalarla nelle dimensioni da noi desiderate senza intaccarne la qualità. Ottimo noi?!

Buona fortuna!

Informazioni Autore

Maniscalco Filippo

Blogger, copywriter, project manager. Propositivo e dedito al lavoro, gestisce ogni progetto con passione e dedizione. Appassionato di lettura, scrittura e musica. contatti
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