Guida completa per Stampare t-shirt online e personalizzate

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SOMMARIO ARTICOLO – Se stiamo pensando di promuovere il nostro brand, un nuovo prodotto della nostra azienda o semplicemente un nuovo servizio fotografico, la stampa su una t-shirt potrebbe essere uno dei modi più “vecchi” ma più efficaci che possano esserci. Nelle righe che seguiranno troveremo un tutorial che ci guiderà, passo passo, per stampare t-shirt personalizzate, ovviamente compresi costi, quantità dei pezzi, il tessuto giusto e il metodo di stampa. Pronti? Andiamo!

stampare t-shirt
Guida completa per stampare t-shirt personalizzate online

Step 1 – Il design

Senza un buon design non possiamo stampare alcuna t-shirt, è ovvio. A tal fine, assicuriamoci il miglior design possibile, design che racconti la nostra storia e che si adatti perfettamente al nostro brand: partiamo chiedendoci cosa vogliamo che la maglia comunichi a proposito di noi e del nostro brand. Poi, cerchiamo di capire da chi è composto il target a cui vogliamo arrivare, da chi è composto, prendendoci il tempo necessario anche per creare un design che rifletta l’identità del nostro brand (a prescindere da ciò che desideriamo creare: un’illustrazione, un logo, uno slogan, una combinazione dei summenzionati o altro).

Teniamo inoltre presente che il nostro design dovrà successivamente funzionare bene su maglie di colore diverso, quindi un design con prevalenza di colori scuri non andrà bene su una maglia nera o blu. Oppure, se vogliamo semplificare questo passaggi, decidiamo in anticipo il colore che dovranno avere le nostre t-shirt personalizzate; le facciamo scure, in modo da implementare un design dai colori chiari (o viceversa).

Se troviamo qualche ostacolo in questo passaggio, quindi nella scelta del colore delle maglie o del design da implementare (magari vogliamo stampare su maglie di colori diversi, per dare modo alle persone di poter scegliere in tranquillità il colore preferito, oppure per poter dar loro modo di indossarle sia nei periodi più caldi, quindi con colori prettamente chiari, o in inverno o mezze stagioni, prediligendo quindi i colori più scuri), possiamo deputare il lavoro ad un professionista, in modo da creare insieme a quest’ultimo il design più adatto.

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Step 2 – Quantità e budget

Ma prima di entrare nel cuore del processo in sé, dobbiamo stimare la quantità dei pezzi e il budget a disposizione. Va da sé che un ordine più alto di pezzi ridurrà – anche notevolmente – i costi. Oltre alla quantità di pezzi dovremo tenere in considerazione le taglie e le quantità per ciascuna taglia.

Quanto costa stampare t-shirt?

Stampare una singola maglia ha un costo che varia dai 12 ai 30 €, mentre la stampa in blocco varia dai 4-5 € fino ai 10-12 €. Chiaramente è un costo approssimativo e in media, che non tiene conto dei diversi fattori che lo vanno ad influenzare più in alto o più in basso; dipende tutto dalle tecniche di stampa utilizzate; dalla quantità di maglie ordinate e stampate, e ordinare all’ingrosso diminuisce anche notevolmente tutti i costi.


Step 3 – Scelta del metodo di stampa

Qui entrano in gioco diversi fattori che influenzano sia i costi sia il prodotto finito: tempi di produzione, materiali, aspetto e costo; tutte differenze che entrano in gioco quando si decide di stampare una maglia e deciderne il metodo giusto. Andiamo a dare un filo logico a queste differenze tramite i metodi di stampa più utilizzati:

Serigrafia

Si tratta del metodo più diffuso e più utilizzato per la stampa su t-shirt, processo che può essere realizzato mano o con una macchina; la stampante realizzerà degli screen originali del design della nostra maglia e ci permetterà di stamparle in blocco.

  • Pro: risulta una tecnica di qualità, economica e affidabile, ed è perfetta per ordini di grossi quantitativi.
  • Contro: per ogni nuovo colore o design ci obbliga ad un nuovo screen, e i design colorati portano ad un costo, a volte eccessivo, della stampa.

Ma risulta comunque l’ideale per ordini all’ingrosso e per la stampa di colori vivaci su maglie scure.

Stampa t-shirt con Grafica in vinile

Questo genere di maglie, quindi con una grafica in vinile, sono realizzate per mezzo della stampa transfer, metodo che porta ad un risultato più audace rispetto alla serigrafia, con una consistenza diversa. Stando alle varie considerazioni, risulta essere più resistente dell’inchiostro.

Stampare t-shirt in vinile

  • Pro: materiali durevoli e colori brillanti lavorano meglio sui modelli di maglie a cui vogliamo dare risalto.
  • Contro: riguardo ai contro della tecnica di cui sopra, non si differenzia molto visto che la scelta di ogni colore aggiuntivo va ad influenzarne il costo. Per ordini di grossi quantitativi è sicuramente una scelta sconsigliata, visto che ogni grafica deve essere trasferita maglia per maglia.

Risulta l’ideale per piccoli ordini e grafica semplice, accompagnata da forme di base e design basato su testo.

Stampa t-shirt Diretta sulla maglia (o indumento)

La stampa diretta su t-shirt, o sull’indumento in generale (detta “DTG”, acronimo di “Direct to garment” quindi diretta sull’indumento) è una tecnica recente che utilizza la stampa a getto d’inchiostro; come il getto d’inchiostro su carta, comunemente utilizzato dalle stampanti inkjet che abbiamo quasi tutti in casa, questa tecnica getta l’inchiostro direttamente sul tessuto piuttosto che sulla carta.

stampare t-shirt vinile
  • Pro: questa tecnica ci offre la possibilità di spaziare con ogni tipo di scelta di colore ed è altamente personalizzabile, oltre a poter coprire dettagli molto complessi.
  • Contro: adatta per piccoli ordini; più stampiamo e meno diventa praticabile e inoltre non è possibile stampare sugli indumenti scuri.

Ottima per piccole quantità di pezzi con una grafica molto ricca di cettagli complessi.

Passaggio 4 – Cerchiamo una stamperia

Dopo aver perfezionato design, budget e metodo per stampare la nostra t-shirt è arrivato il momento di trovare la stamperia per unire le due cose, design e indumento. Per trovarla abbiamo tante opzioni da tenere in considerazione, sia online che in loco; il mio consiglio personale è quello di richiedere diversi preventivi, sia online che in città, effettuare una scrematura, valutare i pro e i contro delle singole risposte e capire qual è la migliore opzione a nostra disposizione.

Prendiamoci quindi il tempo necessario per poter effettuare una scelta giusta, senza alcuna fretta (qualunque sia la scelta, specialmente in loco, richiediamo prima un campione del prodotto finito e non solo del design: mettiamola così, dovremo comunicare al professionista in questione che “a scanso di equivoci, non vorremmo trovarci nella posizione di dover rifiutare l’ordine perché la stampa su cento, duecento o mille maglie ha un errore, piccolo o grande che sia, nell’indumento, nella stampa o in entrambi.

Quindi, onde evitare questa a dir poco spiacevole situazione, desideriamo avere un campione del prodotto finito in modo da poter dare il via alla stampa”. Così eviteremo di trovarci in situazioni poco piacevoli da entrambe le parti. Anche online cerchiamo di spingere su questo punto, ma se non dovesse essere un’opzione praticabile allora cerchiamo di capire, da feedback e recensioni dei clienti, se l’azienda è seria e non ha messo nessun cliente in una posizione spiacevole come quella di cui sopra.)

Questi fattori influenzeranno la stamperia da scegliere:

  • Le tecniche di stampa offerte e se lavorano bene per il nostro design
  • Il costo delle maglie semplici più la stampa
  • Il tempo di stampa
  • Il taglio delle maglie, le taglie, i materiali e i colori offerti
  • Opzioni di supporto e prova
  • La quantità da poter ordinare

Passaggio 5 – Scelta tessuto e tipo di maglia

Indipendentemente da ogni cosa, al primo posto dobbiamo tenere sempre un concetto base: la comodità. Una maglia deve essere comoda prima di ogni altra cosa, altrimenti nessuno mai la metterà più di una volta, quindi teniamolo bene a mente quando scegliamo il tessuto. Il “100% Cotone” è la scelta più indicata: è fresco, facile da lavare, altrettanto da indossare ed è versatile.

Come alternativa – ancora più morbida e traspirante – possiamo provare il misto poliestere/cotone 50 e 50 %; si tratta di una delle opzioni preferite dalle persone e, tra l’altro, molto spesso è meno onerosa del puro cotone. Per effettuare la scelta migliore, con l’ausilio della stamperia a cui ci siamo affidati, possiamo farlo mettendo al centro il budget e la quantità desiderata.

Poi, oltre alla scelta del tessuto, dovremmo accontentarci di una singola tipologia di t-shirt e per farlo a dovere dovremmo pensare alla nostra utenza e agli obiettivi prefissati, in modo appunto da poter scegliere il tipo giusto di maglia da portare a stampa.

Qual è lo stile e il taglio di maglia che la nostra utenza apprezzerebbe di più? Quali colori? Dove e quando vogliamo che le indossino? Nel caso non riuscissimo a trovare una risposta in merito, dopo una serie di sondaggi, stories e altri mezzucci sui social, eccetera, potremmo optare per la maglia a manica corta, girocollo, nei colori nero, bianco o grigio. Dovrebbe andare alla grande, ma prendiamo questa decisione soltanto dopo aver determinato di non poter comprendere – qualunque fosse il motivo – le voglie dell’utenza.

Passaggio 6 – Invio dei file

Nel momento in cui siamo pronti per sparare il nostro design sulle nostre future t-shirt, è arrivata l’ora di inviare i nostri file alla stamperia da noi scelta; chiediamo loro (in anticipo) il tipo di file, requisiti colore e dimensioni che trasmetteremo al nostro designer di fiducia in modo che possa fornirceli (quindi chiederemo alla stamperia come vorrà i file del nostro design, comprese dimensioni, requisiti colore e il tipo di file, trasmetteremo queste informazioni al nostro designer e daremo a quest’ultimo le direttive della stamperia.

Quando i file saranno pronti, il designer li girerà a noi, che a nostra volta li gireremo alla stamperia. Mi raccomando, chiariamo questi punti con la stamperia in anticipo, in modo da non avere incomprensioni successive, dover far svolgere al web designer un doppio lavoro o comunque evitare una perdita generale di tempo).

Qual è il formato giusto dei file per la stampa di una t-shirt?

Il formato del design della nostra t-shirt dovrà essere inviato in formato vettoriale, quindi sarà con tutta probabilità un formato AI, EPS o PDF (questi formati andranno tutti benissimo per la stampa, ma in mancanza di direttive, nel caso non fossimo sicuri scegliamo un PDF visto che è il più versatile di tutti). A questo punto, il nostro designer di fiducia ci girerà uno o più di questi formati (tutto dipende dal programma con cui è stato generato il nostro design, quindi con InDesign, Illustrator, eccetera) e ne avremo bisogno per ogni diverso per ogni disegno diverso di maglie che stiamo creando. Infine, se la nostra stamperia usasse colori personalizzati, avremmo bisogno di codici colore specifici, quindi assicuriamoci di avere i codici CMYK o Pantone in modo che tutto vada per il verso giusto.

Passaggio 7 – Al via la prova

Come detto sopra, dovremmo ricevere una prova del prodotto finito dalla nostra stamperia prima che la stampa venga effettuata sull’intero lotto di ordinazione, specialmente per ordini di grosso calibro, quindi all’ingrosso (lo ripeto perché è molto importante: prima di fare l’ordinazione, accordiamoci sull’invio della prova – se online, oppure andiamo a ritirarla di persona – perché avere una prova del lavoro in mano ci da la garanzia di come verrà il lavoro, e nel caso vi fosse qualche errore ci sarebbe tempo e modo per non dare il via al processo di stampa e rivedere l’errore e poterlo correggere.

Se non lo facessimo, sicuramente, ci sarebbero problemi dopo, a lavoro ultimato. Quindi, pretendete una prova prima del “via” alla stampa e sottolineate questa necessità prima di qualunque accordo con la stamperia. Quando avremo la prova in mano, controlliamola attentamente; prendiamoci uno/due giorni se è il caso per poterla controllare i minimi dettagli, allineamento, numeri, colori. Tutto! E sarebbe preferibile farla controllare ad una persona al di sopra delle parti, in modo che possa darci un giudizio imparziale sul lavoro.)

Passaggio 8 – Facciamo girare le nostre t-shirt

Non appena la stampa sarà terminata e avremo il lotto di maglie in mano, controlliamole tutte una per una (anche a costo di farci aiutare da familiari o amici) e assicuriamoci di essere soddisfatti del lavoro. Contattiamo la stamperia, ringraziamoli dell’ottimo lavoro e lasciamo una recensione per i futuri utenti. Prendiamo le maglie e iniziamo a fare quello che ci eravamo prefissati.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo coperto tutto quello che c’era da coprire per quel che riguarda stampare delle t-shirt. Adesso è arrivato il momento di prendere la decisione e iniziare, e se seguiremo tutti i punti alla lettera ne verrà fuori qualcosa di cui andarne fieri.

Quindi, identifichiamo i nostri obiettivi e utilizziamo la t-shirt stampata come mezzo per arrivarci: potremmo stampare qualche centinaio di maglie e inviarle ai nostri clienti più affezionati (mi raccomando, anche se è un regalo e quindi un investimento apparentemente senza ritorno – cosa che in realtà non è vera – non vuol dire assolutamente risparmio in termini di qualità dei tessuti, stampa o design.

Assolutamente no, se è questa l’intenzione è meglio non farlo; risparmieremo denaro, tempo e figuracce. Questo investimento ci aiuterà a sigillare la fiducia con i nostri clienti, ad accaparrarcene di altri e il ritorno economico andrà ad oscurare l’investimento per le maglie e la stampa. Garantito!) Quindi, creiamo un design eccezionale per le nostre t-shirt: qualcosa che nessuno vorrà lasciare nell’armadio ma che, al contrario, i nostri clienti vorranno sempre indossare.

Buona fortuna!

Informazioni Autore

Maniscalco Filippo

Blogger, copywriter, project manager. Propositivo e dedito al lavoro, gestisce ogni progetto con passione e dedizione. Appassionato di lettura, scrittura e musica. contatti
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