Il logo di Expo 2025

Condividi

Tra oltre cinquemila progetti chi l’ha spuntata è stata la creatura del Team Inari e del grafico giapponese Tamotsu Shimada – al lavoro hanno collaborato quattro grafici, tutti parte del team che ha disegnato anche il logo, non dissimile, per l’Osaka Kansai di Expo 2025  – il logo è composto da una serie di sfere rosse con cinque occhi, un chiaro riferimento all’artista Taro Okamoto e dalla sua “Torre del Sole” (l’opera avanguardista di 70 metri, che si può ammirare all’Expo Commemoratin Park e creata per l’Expo ’70, ha fortemente influenzato Shimada e il suo lavoro) e crea una vera e propria mappa del luogo che ospiterà l’Expo 2025.

Battezzato “La luce della vita” – che è il tema dei sei mesi dell’evento – ha una forma irregolare e cinque delle tredici bolle rosse che lo compongono, riempitedi blu e bianco, li fanno sembrare più simili agli occhi di un cartoon:  “Il nostro intento era quello di creare qualcosa che si rivelasse di impatto, unico. Rappresenta una catena di cellule, DNA, in modo da rapresentare lo splendore della vita”.

il logo di expo 2025

Informazioni Autore

Maniscalco Filippo

Blogger, copywriter, project manager. Propositivo e dedito al lavoro, gestisce ogni progetto con passione e dedizione. Appassionato di lettura, scrittura e musica. contatti
DESIGNTEGRATOR.COM | © 2020 | Cookie e Privacy | Agenzia Grafica - Sede di Palermo