Pulp Fiction – Illustrazione – Storia, curiosità e dettagli del film di Tarantino

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Pulp Fiction – la nostra illustrazione

La storica scena del ballo tra Uma Thurman e John Travolta del famoso film di Quentin Tarantino, Pulp Fiction, diventa un’illustrazione, creata da uno dei nostri designer per omaggiare una delle pellicole più belle di sempre.

Un’illustrazione creata con Adobe Illustrator seguendo alcune delle più recenti tecniche e trend di design del 2020/2021, attua ad ampliare il nostro portfolio e shop profile envato su Graphicriver.

Pulp Fiction - illustrazione
Un’illustrazione della scena del ballo tra Mia Wallace e Vincent Vega nel film cult di Quentin Tarantino , Pulp Fiction.

Pulp Fiction e l’interior design

Pulp Fiction è uno dei pochi film d’azione che include una massiccia quantità di scene clou girate all’interno di ambienti domestici. Tarantino ha, infatti, portato gli spettatori all’interno di ben sette diverse ambientazioni casalinghe, ovvero :

  • La casa del Pusher Lance
  • La villa del Boss Marcellus Wallace
  • L’ingenuo Brett
  • La casa (più il Motel) di Butch
  • La casa d’infanzia di Butch
  • La casa di Jimmie, amico di Jules.

In ognuno di questi luoghi si è prestata particolare attenzione alle decorazioni e al design interno per lo sviluppo di un carattere specifico, come ad esempio nella casa di Butch, dove possiamo osservare un’ambiente scarno con mobili vuoti e pochi scaffali, oppure l’arte esotica della casa di Marcellus, ma la più memorabile resta sicuramente la casa di Jimmie Dimmick.

Nella casa di Jimmie possiamo osservare come l’ambiente sia un’estensione di chi ci vive ; la preoccupazione per i suoi spazi vitali è rispecchiata dall’ordine maniacale della casa, oltre che dai dettagli come quello del ‘Buon Caffè’.


Da notare come i motivi floreali ricoprono l’intera area domestica, così come anche le lenzuola che verranno successivamente usate per coprire i sedili dell’auto di Jules.

La casa, situata a Los Angeles nel Colfax Meadows, è stata recentemente messa sul mercato.

La consacrazione di Uma Thurman ed il rilancio di Travolta

Pulp Fiction fù decisivo per il rilancio della carriera di John Travolta, che era ormai assente dalle scene da molti anni, ma anche la consacrazione di Uma Thurman che, grazie al film di Tarantino, fù candidata come miglior attrice non protagonista in numerosi festival ed eventi internazionali, come lo Screen Actors Guild Award, il New York Film critics circle award, il Chicago film critics association award e tanti altri.

Pulp Fiction ebbe anche numerose candidature ai premi Oscar del 1995, tra le quali Miglior film, miglior regia e migliore sceneggiatura originale, quest’ultima vinta. Vinse anche una Palma d’oro a Cannes ’94.

Pulp Fiction – trama, curiosità, storia e dettagli

Oggi vogliamo raccontarvi Pulp Fiction e non solo il film, ma anche alcuni dei retroscena più interessanti, delle curiosità e i dettagli della celebre pellicola, ormai divenuta un cult inarrivabile, del regista Italo-Americano.

Pulp Fiction è un film del 1994 diretto e scenaggiato da Quentin Tarantino e prodotto da Lawrence Bender (tra i produttori esecutivi anche l’attore danny DeVito).

Tra gli attori protagonisti troviamo John Travolta ed Uma Thurman, oltre a Bruce Willis, Samuel L Jackson, Tim Roth ed Harvey Keitel. Questi ultimi due con parti decisamente meno rilevanti rispetto ai colleghi.

Pulp Fiction – la trama

Strutturato su tre episodi e con un ordine cronologico che non segue uno schema preciso, Pulp Fiction racconta le vicende di alcuni gangster alle prese con il ritrovamento di una valiggetta dal contenuto misterioso e con i problemi quotidiani della malavita.

Pulp Fiction – Trama – A colazione

Zucchino e Coniglietta, una coppia di rapinatori, stanno facendo colazione in un locale, ma il loro intento è ben diverso; i due amanti, infatti, sono all’interno del locale per rapinarlo.

Pulp fiction - scena ezechiele
John Travolta e Samuel L Jackson in una scena del film

Pulp Fiction – Trama – Vincent Vega e la moglie di Marcellus Wallace (Preludio)

Vincent Vega e Jules Winnfield sono due malavitosi alle dipendenze del gangster afroamericano Marcellus Wallace. I due sono stati incaricati di andare a far visita a due giovani scapestrati, colpevoli di aver sottratto una valigetta appartenente a Wallace.

Il Massacro ed Ezechiele 25.17

La visita a casa dei due giovani si trasforma in un massacro. La sequenza è divenuta celebre per un ‘falso’ passo della bibbia recitato da Jules Winnfield (Samuel L Jackson) che recita :

“Ezechiele 25.17 – Il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perchè egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te”

Pulp Fiction – Trama – Vincent Vega e la moglie di Marcellus Wallace

Pulp Fiction - scena ballo
Pulp Fiction – la famosa scena del ballo che ha ispirato anche l’illustrazione

Vincent Vega è stato incaricato da Marcellus Wallace di portare fuori la moglie, Mia Wallace, e di farla divertire. Prima di andare a prendere la moglie del Gangster Wallace si ferma ad acquistare una partita personale di eroina dal suo pusher di fiducia.

A casa di Mia

Dopo aver passato la serata a cena, dove tra l’altro vi è l’ennesima, storica, sequenza del ballo tra i due, Vingent Vega accompagna Mia Wallace a casa, dove viene invitato ad entrare ed a mettersi a suo agio.

L’overdose di Mia

Mentre Vega si allontana per andare in bagno, la Wallace trova la busta di eroina che Vincent aveva acquistato in precedenza e dopo averne sniffato una massiccia quantità entra in overdose, mandando in panico Vincent che, nel frattempo, aveva fatto ritorno dal bagno chiedendosi se avrebbe dovuto provarci o meno, essendo la moglie del suo capo, oltre che di un gangster.

Il panico di Vincent

Sconvolto dall’accaduto, Vincent si reca a casa del suo pusher in cerca di aiuto e, tra il panico generale, riescono finalmente a fare a Mia una iniezione di Adrenalina che la fa riprendere in pochi secondi.

La serata si conclude con Vincent che accompagna Mia a casa, visbilmente scossi i due si salutano con Vega che manda a Mia un bacio con la mano che fa intuire la cotta che si è preso per la moglie del suo capo.

scena overdose
Pulp Fiction – la scena dell’adrenalina iniettata a Mia Wallace dopo l’overdose

Pulp Fiction – Trama – L’orologio d’oro (preludio)

Il film passa in sequenza a raccontare la storia di Butch Coolidge (Bruce Willis) ; siamo negli anni ’70 ed il capitano Koons fa visita ad un piccolo Butch per fargli dono di un vecchio orologio appartenuto per generazioni alla sua famiglia, e che fù ceduto da suo padre proprio a Koons, quando i due erano rinchiusi in un campo di prigionia durante la guerra in Vietnam. La scena è un monologo sull’importanza di quell’oggetto che aveva superato decine di peripezie, sopravvivendo alla prima e seconda guerra mondiale, oltre che al Vietnam.

Trama – L’orologio d’oro

La sequenza riparte con Butch che si trova ai giorni nostri a fare il pugile professionista e che si trova a pochi minuti da un’importante incontro per il quale aveva promesso di perdere ad un determinato round. Promessa fatta ad un pericoloso gangster, Marcellus Wallas, e che, a quanto pare, Butch sembra intenzionato a non rispettare.

l'orologio d'oro
Pulp fiction – la scena/cameo di Christopher Walken alias Capitano Koons

L’incontro truccato

Non solo Butch non perde, ma uccide il suo avversario con un pugno. Durante lo scompiglio generale Butch si allontana di soppiatto, sale su di un taxi e si fa accompagnare al motel dove ad attenderlo c’è la sua ragazza Fabienne.

In preda al panico Butch ordina a Fabienne di riordinare le sue cose in quanto sono costretti a scappare per via dell’incontro andato fuori dai piani stabiliti, ma si scopre che Fabienne ha dimenticato di prendere l’orologio del padre di Butch che, infuriato, esce di casa per andarlo a recuperare con il timore di poter essere beccato dagli scagnozzi di Wallace.

Il recupero dell’orologio

Arrivato al suo appartamento, Butch recupera l’orologio e si concede una breve colazione, quando nota una mitraglietta poggiata sul tavolo della cucina. Improvvisamente dal bagno esce Vincent Vega che si trovava in casa di Butch su ordine di Marcellus Wallace proprio per farla pagare al pugile.

Il faccia a faccia

I due si trovano così faccia a faccia quando un rumore improvviso causato dal tostapane fa sobbalzare Butch che preme il grilletto della mitragliatrice uccidendo così Vincent.

Butch scappa in auto e mentre si trova fermo ad un semaforo si imbatte proprio in Marcellus Wallace. I due si guardano e Butch preme sull’accelleratore investendo Wallace di proposito.

Dentro il Pawn Shop

Entrambi mal conci, si rialzano con Butch che inizia a scappare mentre Wallace lo insegue standogli alle costole, fino a quando Butch entra in un Pawn Shop convinto che quella mossa possa essergli d’aiuto.

scena maniaci
Pulp fiction – Butch e Marcellus vengono sequestrati da due maniaci

I due si ritrovano all’interno dello shop, quando il proprietario del negozio ed un suo amico poliziotto sequestrano Butch e Wallace intimandogli con un fucile di seguirli nello scantinato. Nello scantinato Wallace viene violentato dai due maniaci, con Butch che riesce a liberarsi e nel trambusto generale riesce ad uccidere i due maniaci e a salvare Wallace che perdona il pugile a patto che quest’ultimo lasci Los Angeles per non farne più ritorno.

Trama – La situazione di Bonnie

La sequenza torna nell’appartamento dove Vincent e Jules hanno ucciso i due ragazzi che avevano rubato la valigetta di Marcellus Wallace. All’improvviso, nascosto in bagno, un amico dei due ragazzi appena uccisi esce dal bagno e spara un intero caricatore nei confronti di Vincent e Jules, senza però colpirli neanche una volta, facendosi così, a sua volta, uccidere all’istante.

L’accidentale colpo alla testa di Marvin

Vincent e Jules portano via l’unico dei ragazzi sopravvissuto, Marvin. In auto i due gangster intrapendono una discussione religiosa quando Vincent si gira verso Marvin per chiedergli un parere sparando accidentalmente un colpo di pistola che raggiunge il povero Marvin alla testa.

Altro problema da risolvere

Alle prese con l’ennesimo problema, Vincent e Jules telefonano a Wallace che, a sua volta, chiama Mr. Wolf, noto per la sua praticità nel risolvere grossi problemi.

L’arrivo di MR. Wolf

Nell’attesa che arrivi Mr. Wolf, Jules e Vincent si rifugiano nella villa di un amico di quest’ultimo, Jimmie Dimmick (interpretato da Quentin Tarantino) che è visibilmente preoccupato dal possibile arrivo della moglie dal turno in ospedale.

Mr. Wolf nel frattempo arriva e mette in ordine le cose, sistemando l’auto, pulendo e cambiando gli abiti di Vincent e Jules e occupandosi di distruggere ogni traccia.

pulp fiction - scena mr wolf
Pulp fiction – Mr wolf (Harvey Keitel) e Jimmie Dimmick (Quentin Tarantino)

Trama – a colazione (parte due)

Dopo una mattinatà movimentata, Jules e Vincent si recano presso l’Hawthorne Grill per fare una decente colazione ed una meritata pausa. Peccato che il locale è lo stesso nel quale Zucchino e Coniglietta si trovano intenti a rapinarlo.

La rapina di Zucchino e Coniglietta

Zucchino ordina a tutti i presenti di mettere il portafoglio e gli oggetti preziosi sul tavolo. Quando Jules si rifiuta di consegnare la valigetta per la quale avevano passato una mattinata infernale, Zucchino si preoccupa che possa esserci un problema.

La presa di posizione di Jules e Vincent

Nel frattempo Vincent di ritorno dal bagno capisce la situazione e punta la pistola a Coniglietta, quando Jules intimidendo Zucchino cerca di calmarlo per poi riuscire a puntargli a sua volta contro la pistola.

Finalmente il colpo è messo a segno.

Jules, da malavitoso, concede a Zucchino di prendersi il suo portafogli spiegandogli che per la valigetta non sarebbe stato così semplice e convincendolo di accontentarsi del bottino acquisito.

Pulp fiction - tim roth scena rapina
Pulp Fiction – Tim Roth (Zucchino) nella scena della rapina finale.

Pulp Fiction – Curiosità legate al film

Pulp fiction è ormai considerato un cult assolutamente imperdibile per ogni cinefilo che si rispetti, vediamo assieme alcune curiosità legale alla pellicola.

Curiosità sulla valigetta

Pulp Fiction, curiosità : La sua trama non è intrecciata come può sembrare a primo impatto, in raltà ha una linearità piuttosto specifica. Il mistero che alleggia attorno alla valigetta, invece, ha sempre incuriosito fan e critici cinematografici; c’è chi si limita a pensare che all’interno ci fossero diamanti, rifacendosi alla precedente pellicola del regista Tarantino.

C’è chi ha associato l’elemento ad un culto satanico, dato che la combinazione è 666. In realtà Tarantino ha spesso specificato che si tratta di un Macguffin, ovvero un particolare elemento che viene enfatizzato per creare curiosità e suspence nello spettatore.

Ezechiele 25:17

Pulp Fiction, curiosità : L’ormai celebre frase pronunciata da Samuel L Jackson nella parte iniziale del film era stata per molto tempo, e da tantissimi fan (più che altro non esperti a livello religioso), creduta come un vero passaggio della Bibbia. In realtà si tratta di un passaggio inventato e precedentemente utilizzato nel film del 1976 Karate Kiba di Simon Nutchtern.

Samuel L Jackson vs Paul Calderon

Pulp Fiction, curiosità : Il ruolo di Jules fu scritto e ideato pensando proprio a Jackson come interprete, anche se la parte per pochissimo non fù data a Paul Calderon che si dice abbia fatto un’audizione che impressionò parecchio Tarantino e che lo fece tentennare sulla scelta finale.

John Travolta vs Michael Madsen

Pulp Fiction, curiosità : Il ruolo di Vincent Vega, invece, era stato inizialmente creato per Michael Madsen. L’attore alla fine però scelse il ruolo di Virgil Earp nel film Wyatt Earp, fù così che Tarantino scelse Travolta. Grande sbaglio, Michael.

Pulp Fiction – la scena del ballo che ha ispirato l’illustrazione

Pulp Fiction – Attori , ruoli e doppiatori

attore
ruolo
doppiatore italiano
John Travolta
Samuel L Jackson
Uma Thurman
Bruce Willis
Tim Roth
Harvey Keitel
Quentin Tarantino
Christopher Walken
Amanda Plummer
Ving Rhames
Vincent Vega
Jules Winnifield
Mia Wallace
Butch Coolidge
Ringo ‘Zucchino’
MR. Winston Wolf
Jimmie Dimmick
Capitano Koons
Yolanda ‘Coniglietta’
Marcellus Wallace
Claudio Sorrentino
Luca Ward
Loredana Nicosia
Mario Cordova
Massimo Lodolo
Pietro Biondi
Luciano Roffi
Carlo Sabatini
Antonella Rinaldi
Eugenio Marinelli

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