Quanto costa un sito web? professionisti vs agenzie

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Stai pensando di realizzare un servizio online? hai bisogno di creare un e-commerce e ti stai chiedendo quanto costa un sito web? Ne parliamo nell’articolo odierno, cercando di analizzare in maniera obiettiva i vari costi di un web designer, front end o full stack developer, che dir si voglia.

Cerchiamo di immaginare la scena: siamo stati contattati da qualcuno, abbiamo creato una potenziale partnership e la controparte ci invita, per ultimare gli accordi, nei loro uffici.

Arrivati lì, ci troviamo in un locale fatiscente, non in linea con la nostra attività e aspettative. Bene, è proprio così che gli utenti, clienti e potenziali investitori si sentono quando mettono piede in un sito web scadente, vecchio e poco curato.

E’ ovvio che preferiremmo ospitarli in un sito web all’altezza, elegante e funzionante, in modo che fossero entusiasti di lavorare con noi.

quanto costa un sito web
Analizziamo i costi di un sito web

Quanto costa un sito web?

I costi del web designer (o full stack developer)

Ma veniamo al dunque: quanto costerebbe realizzare il sito web dei nostri sogni? Quanto costa ingaggiare un web designer? Più comunemente chiamato ad oggi “Full stack developer


E’ un dato statistico quello che vede il 75% dei clienti giudicare l’azienda in cui intende servirsi, proprio dal design loro sito web.

Teniamo a mente che investire in un sito web non sono mai soldi a perdere, è denaro investito che tornerà indietro con gli interessi, questo è pacifico. Semmai il “problema” sta nel trovare il web designer giusto in base alle nostre finanze.

Nelle righe che seguiranno parleremo proprio di questo: ci tengo a precisare che, a parte il fatto che ognuno ha i suoi costi, quelli del nostro team qui su Designtegrator.com, sono molto competitivi, più bassi rispetto a quelli che elencheremo (che in linea di massima sono i prezzi generali del mercato anche se li suddivideremo in diverse fasce, compresa quella bassa) e, al fine di evitare di ripetermi o dover sottolineare ogni volta le differenze tra altri professionisti e noi di Designtegrator.com, riguardo il fattore economico, lo dirò soltanto una volta.

quanto costa un sito web - i costi di un web designer
Quanto costa ingaggiare un web designer

Di seguito elencheremo i costi del web designer in tre categorie, tre fasce di costo: “costo basso, medio e alto”.

Costo basso

I costi più bassi del web designer riguardano i modelli e il fai-da-te; se stiamo utilizzando questo metodo e vogliamo dare un po’ di lucido al nostro sito, potremo ingaggiare un web designer e far completare il lavoro, o parte di esso, al suddetto professionista.

Costo Intermedio

Quello intermedio sta nell’ingaggiare un web designer freelance e lavorare gomito a gomito con lui (o lei) e, se riuscissimo a scegliere bene, potrebbe essere il giusto equilibrio tra costi e qualità; bisognerà dedicare tempo e impegno ma ci ritroveremo con qualcosa di unico.

L’ingaggio di un web designer freelance è legato proprio al livello di abilità di quest’ultimo (se volete un consiglio spassionato, non state a guardare a fogli di carta, master e cose del genere.

Non fraintendetemi, è vero, molti hanno fatto sacrifici per ottenere queste certificazioni e/o titoli, ma ho abbastanza esperienza e spalle larghe da garantirvi che una moltitudine di personaggi sfoggiano certificati su certificati e non sanno neanche prendere una matita in mano).

Quasi sempre, un freelance è molto più accessibile rispetto ad un’agenzia, e offrono pari livelli di abilità.

Costo elevato

I costi più alti sono legati alle agenzie; a queste si affidano principalmente le aziende già affermate, in modo che fossero loro ad occuparsi di tutti gli aspetti richiedendo, da parte nostra, uno sforzo minimo.

Il risultato è quasi sempre ottimo, ma i costi sono esorbitanti, molte volte lontani anni luce persino dalle idee che ci siamo fatti su quelli che sono più o meno i costi.

Quanto costa un sito web – La forma segue la funzione

Altra considerazione importante nella gestione dei costi del design del nostro sito sta nella distinzione tra come appare e come funziona; non facciamo confusione tra un sito web che sembra buono e uno che è effettivamente buono.

La cosa da tenere sempre a mente, perché comunque è la verità, è che un sito web perfettamente funzionale è più importante di ogni parte estetica. Quindi, prima di pensare al design, dobbiamo capire cosa fare, cosa farà e cosa sarà il nostro sito web.

I campi del web designer
I campi del web designer che si sovrappongono

Il web designer è un termine che racchiude diversi campi, campi che tendono comunque a sovrapporsi:

  • UI – (User interface) Design dell’interfaccia utente: i controlli del nostro sito; metro di navigazione, interazione e completamento di attività dei visitatori.
  • Progettazione grafica: capacità di comunicazione visiva, attraverso elementi visivi quali anche immagini, pulsanti, combinazione colori, caratteri tipografici e icone, in grado di aumentare le conversioni, mostrare la personalità del marchio e migliorare l’utilizzo al fine di influenzare quello che gli utenti vedono per primo.
  • UX – (User Experience) Design dell’esperienza utente: Capire l’umore dell’utente durante la navigazione nel nostro sito, durante il suo utilizzo; se la sua esperienza è stata felice, frustrante, intuitiva, fastidiosa, eccetera.

L’importanza dell’UI design

Al termine della giornata, statistiche alla mano, quella del design dell’interfaccia utente del nostro sito ha la massima priorità. Iniziamo a pensare alla funzionalità piuttosto che alla forma.

Sia chiaro, le immagini sono fondamentali per un buon design, ma dovrebbero essere gestite soltanto dopo aver compreso l’andamento dell’usabilità dello stesso.

Quando parlo di “cosa vogliamo che faccia o che sia il nostro sito” non lo dico come consiglio generale.

Questo fattore determinerà il costo del design perché è chiaro che pagine extra e funzionalità aggiuntive si trasformano in costi che si andranno ad aggiungere al conto finale, e a quelli di progettazione e sviluppo.

quanto costa un sito web - ui e ux design
quanto costa un sito web – UI ed UX design

Le tre scelte del web designer

Una volta snocciolate alcune informazioni di base per le scelte di progettazione del nostro sito, andiamo ad esaminare individualmente ciascuno dei metodi; andiamo a scoprire cosa aspettarci e alcuni suggerimenti atti a prendere la migliore decisione possibile.

NOTA: questa guida, e i seguenti prezzi, si intendono in linea generale e sono stati redatti per dar modo a voi di farvi un’idea preventiva sui costi da affrontare. All’interno di questi non sono previste le spese per hosting, sviluppo, manutenzione o simili.

Quanto costa un sito web? Fascia bassa – da 0 a 300 €

Fai-da-te e utilizzo dei modelli

Non solo WordPress, ma anche piattaforme come Wix, Squarespace e Shopify – solo per citarne alcune.

A questo indirizzo ne abbiamo parlato in modo approfondito) ci permettono di realizzare e gestire un sito web a costi praticamente irrisori, inaugurando una nuova era del web design fai-da-te.

Anche se ogni sito lavora con i suoi strumenti e con stili diversi, grossomodo offrono tutti la stessa procedura; WordPress, ad esempio, vanta una comunità impressionante di designer di terze parti per ulteriori opzioni di personalizzazione; Shopify è una piattaforma esclusivamente di e-commerce, eccetera.

Ricerca e apprendimento

Di base, questi siti non prevedono che l’utente abbia un background di programmazione o grafica, visto che nascono proprio per l’utente con poca o nessuna esperienza pregressa ma, se volessimo qualcosa di più avanzato senza dover consultare terzi, allora è bene investire un po’ del nostro tempo nella ricerca e nell’apprendimento.

Teniamo a mente, chiarendo un grosso malinteso, che questi siti non sono proprio totalmente gratuiti e che il costo dei modelli e componenti aggiuntivi varia.

Spesso, infatti, nascondono le migliori parti del loro design dietro dei paywall – o facendo pagare un prezzo più alto rispetto ai componenti standard – “obbligandoci” a spese extra per l’acquisto di temi, componenti nuovi o aggiuntivi.

pianificazione costi web designer
Pianificare i costi

Pianificare i costi in anticipo

A questo punto, al fine di calcolare un prezzo in anticipo, cerchiamo i costi dei temi, dei componenti e dei modelli di cui abbiamo bisogno (è proprio qui l’utilità, delineare prima le funzioni).

A volte, ciò di cui abbiamo bisogno costa troppo, quindi pianifichiamo prima in modo che non ci siano sorprese successivamente.

Si tratta di un metodo chiamiamolo momentaneo; va bene per le aziende che hanno appena aperto i battenti e che vogliono promuovere sé stessi o un determinato prodotto o servizio, bene per i portfolio online e per siti con necessità essenziali.

Ma, sebbene siano ottime per le aziende neonate, sappiamo che queste passano ad altro entro i primi due anni dalla nascita dell’attività.

Suggerimento

Se abbiamo un po' di denaro da investire assumiamo un web designer permettendogli di personalizzare il nostro fai-da-te.

Ingaggiare un professionista che lavori su di un modello è sempre più economico che commissionargli un lavoro da zero, mentre il risultato sarà più produttivo rispetto al solo nostro fai-da-te.

Quantomeno teniamo in considerazione l'ingaggio di un professionista che lavori sul logo o sull'identità del marchio; un logo lucido, piuttosto che una combinazione di colori, potrebbe conferire al nostro sito quel tocco di classe in più, cosa che soltanto un professionista può offrire.

Quanto costa un sito web? Fascia media – da 500 € a 5.000 e + €

Ingaggiamo un web designer freelance

Si tratta di una via di mezzo stabile tra il fare tutto da soli e il non fare nulla; l’assunzione di un libero professionista, che bilanci costo e qualità del prodotto/servizio finale, è il metodo più comune per il web design. Ricordiamoci che assumere un libero professionista, almeno nella mia pluriennale esperienza nel settore, è una collaborazione.

Contattiamo il professionista

A questo punto non ci resta altro che contattare il libero professionista che abbiamo scelto; interagiremo con esso spiegando la visione della nostra azienda (nel caso fossimo più ‘uno).

Inoltre è bene sapere in anticipo quello che vogliamo perché se decidessimo di lasciare tutto in mano al designer il risultato potrebbe essere diverso da come lo immaginiamo (o vogliamo).

Comunque non disperiamo: primo perché il web designer modificherà a nostro piacimento ciò che per noi non va; secondo, un professionista creerà qualcosa che sia funzionale e di bell’aspetto.

Consideriamo anche un web developer

In base alle funzionalità che desideriamo, o desideriamo apportre, potremo aver bisogno di uno sviluppatore (non sempre è così; la maggior parte delle volte anche il web designer può lavorare sulla struttura, anche a livelli più complessi).

Gli sviluppatori si occupano del lato tecnico del nostro sito mentre i progettisti quelli che possiamo vedere e con i quali possiamo interagire.

NOTA* Potresti considerare anche di risparmiare e scegliere di ingaggiare un front end, o full stack developer. Ovvero qualcuno che sia in grado di occuparsi di tutto cio’ che riguarda il lato tecnico ed estetico del nostro progetto.

Lo sviluppo è comunque un costo aggiuntivo, anche se certi web designer offrono un prezzo che comprende entrambi gli aspetti del sito (design e sviluppo), problema che non dobbiamo porci nel caso avessimo girato ad un designer un progetto nato nelle piattaforme fai-da-te.

quanto costa un sito web - full stack developer
La scelta di un full stack developer, se fatta con intelligenza, puo’ ridurre i costi

Carico + abilità

Carico di lavoro e livello di abilità: questi sono i fattori che determinano il costo di un professionista (più pagine vogliamo più alto sarà il costo, perché maggiore sarà il carico di lavoro, chiaramente).

Se avessimo bisogno di molte pagine simili tra loro, il modo migliore per ridurre i costi è quello di commissionare al designer “modelli” della pagina, in modo da poterli riempire a nostro piacimento in un secondo momento.

Esempio: dobbiamo gestire un negozio online? Bene, possiamo ingaggiare un web designer e commissionargli un unico modello per la pagina dei prodotti, pagina che possiamo utilizzare per tutti i prodotti del nostro e-commerce.

Una scelta giusta?

Diciamo che, in linea di massima, assumere un designer freelance è sicuramente la scelta più saggia per la maggior parte delle aziende; a parte quelle con esigenze particolari o uniche, le aziende hanno delle esigenze online che rientrano perfettamente nelle capacità dei liberi professionisti.

Si tratta anche di un’ottima scelte per quelle che sono abbastanza grandi da richiedere un lavoro di progettazione regolare ma non abbastanza da ingaggiare internamente (quindi come parte integrante dello staff) un professionista.

Suggerimento

Abbiamo parlato ampiamente di ciò che può fare un freelance, ma ciò di cui non abbiamo parlato è la modalità di ingaggio; è difficile valutare le abilità del designer se, tra l'altro, non mastichiamo nulla di design et similia. Poi, il problema logistico, che riguarda il dove trovarli, il come trovarli e qual è il prezzo "giusto".

Esistono portfolio online (come Behance), social come Pinterest, piattaforme come Fiverr, Upwork e Freelancer.com, oppure possiamo chiedere a qualche amico o conoscente e vedere se, con un passaparola, riusciamo a trovare il professionista che fa per noi. Se ti va, puoi contattare noi e ricevere un preventivo gratuito a le arisposta a tutte le tue domande.

Quanto costa un sito web? Fascia alta – da 3.000 €

quanto costa un sito web - freelancer o web agency
La scelta fra web agency e freelancer è sicuramente un fattore determinante per il costo finale

Agenzie

Se abbiamo denaro a sufficienza e non ci preoccupiamo di spendere quel migliaio di euro in più, allora possiamo pensare a contattare un’agenzia (teniamo a mente che la qualità varia da agenzia ad agenzia).

Da loro riceveremo il trattamento completo (cosa che accade anche con i freelance, come con il team di Designtegrator.com) ma con costi fino a 10 volte superiori.

Oltre al talento nel design, avremo un intero team che lavorerà per noi; questo, il 99% delle volte, non è positivo visto che il team dovrà essere pagato e di certo c’è che i soldi li usciremo noi. Ecco perché il costo lieviterà.

Agenzie – un team unico

Avremo specialisti individuali: grafico, autore di contenuti, progettista UX, sviluppatore, esperto SEO, eccetera. L’altro vantaggio riguarda l’impegno da parte nostra: una volta illustrato il progetto i nostri doveri e impegni terminano lì.

Potremo sì controllare i progressi e dare dettami, ma non verremo “disturbati” ulteriormente sennò a lavoro ultimato (per molti è un fattore positivo, mentre per altri l’esatto opposto.

Non per tutti è un bene dettare e attendere, anche nelle grandi aziende c’è chi vuole tenere la situazione sotto controllo).

Agenzie – occhio a quella giusta

Tuttavia se scegliamo l’agenzia sbagliata questi “aspetti positivi” potrebbero rivoltarcisi contro, quindi scegliamone una che si adatti allo stile che stiamo cercando di ottenere. Se scegliamo quindi di ingaggiare un’agenzia cerchiamo di delineare le nostre necessità per capire se il costo elevato è giustificato.

Solitamente (in linea di massima) la maggior parte dei siti web non richiede trattamenti così intensi e quindi l’aver bisogno di un sistema di gestione personalizzato dei contenuti (CMS), al fine di gestire la nostra usabilità, potrebbe essere un po’ troppo gravoso per un freelance

(ripeto, discorso fatto in generale perché sono molti i freelance che sanno sobbarcarsi benissimo questo carico di lavoro).

quanto costa un sito web - freelancer team
Un unico team puoi trovarlo anche tra i freelancer. E’ il caso nostro qui su designtegrator.com

E’ quello che fa per noi?

Diciamo che, insieme ad imprese e conglomerati, anche per le aziende con esigenze di sito pensare ad agenzia potrebbe essere la scelta azzeccata.

Se il nostro progetto rientra nei normali canoni del web design, allora un freelance è sicuramente la scelta giusta, con un corposo guadagno in termini economici.

Suggerimento

Se abbiamo deciso di ingaggiare un'agenzia è comunque preferibile adottare qualche consiglio: cerchiamo innanzitutto di chiedere alla stessa la ripartizione dei prezzi, in modo da pagare per i servizi di cui abbiamo bisogno.

Non è raro trovare l'agenzia che subappalta il lavoro ai freelance (anzi, è l'esatto contrario, accade spesso) addebitandolo ai loro clienti; possiamo aggirare il problema assumendo noi stessi il designer o il professionista di turno.

In buona sostanza, dobbiamo scegliere i servizi da far realizzare all'agenzia e quelli da proporre al freelance. In questo modo avremo sempre un tornaconto economico insieme ad altri vantaggi.

Quanto costa un sito web? Conclusioni

Abbiamo quanto costa un sito web e suddiviso i costi del web designer cercando di essere più chiari, trasparenti ed imparziali possibile.

La verità è che vi è una variabile che non si può considerare tra queste righe, ed è la qualità di ogni professionista, agenzia o freelance che fosse.

Basti pensare che alcuni freelance sono molto più costosi di agenzie blasonate e che alcuni siti fai-da-te, alla fine, vengono a costare più che assumere un professionista.

Comunque sia, un consiglio prezioso rimane: sapere in anticipo quello che vogliamo. Questa è la base che renderà facili tutte le decisioni successive.

Informazioni Autore

Salvatore Maniscalco

Designer, sviluppatore, creativo. Nel settore della comunicazione dal 2008, gestisce i progetti con l'entusiasmo del primo giorno. Appassionato di scrittura, lettura e musica. Contatti
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